La Reflex fai da te
Il progetto, creato da uno studente francese di design, è completamente open source

Dopo armi, mobili, organi umani, sculture e strumenti musicali, da adesso, con la stampante 3D si potranno realizzare anche delle reflex digitali. In fondo, è per questo che nasce Open eflex, che permette di avvicinarsi alla fotografia  in autonomia. Come tutte le reflex, anche questao esemplare fai da te permette di vedere le immagini, prima di scattarle, attraverso un piccolo mirino posizionato nella parte superiore. La fotocamera è inoltre dotata di un otturatore meccanico da 1/50 secondi e una cover posteriore da cambiare a seconda della tipologia di pellicola utilizzata. Assemblabile in circa un’ora, scatta foto di qualità nel formato dei 35mm.

Una Reflex gratis

Gli schemi della Open Reflex fai da te sono disponibili gratuitamente. Il progetto è infatti interamente open source e tutti i file necessari per chi vuole cimentarsi con Open Reflex sono stati caricati sul serivizio open Thingiverse,  con licenza Creative Commons.

Il progetto

L’idea nasce in Francia, dallo studente di design Leo Marius ed è stata finanziata dalla piattaforma di  crowdfunding KissKissBankBank. L’obiettivo era raccogliere i 5.000 euro necessari per avviare la produzione e la vendita delle componenti che non è possibile stampare, in modo da permettere a chiunque di crearla. La campagna non è andata a buon fine, visti i soli 1400 euro ricavati dallo studente francese. Eppure, non è difficile capire perché questo progetto sia fallito.

Semplice e veloce? Scordatevelo

Per stampare in 3D ogni singolo componente servono circa 15 ore.  La fase di assemblaggio, se tutto va bene, dovrebbe durare circa 60 minuti, ma vale davvero la pena tanta fatica per una reflex a pellicola?

Le stampanti 3D

Questa tecnologia  sta lentamente prendendo piede nella vita di ognuno di noi. Le stampanti di ultima generazione cominciano a popolare workshop e coworking. Ma siamo sicuri che si abbastanza matura per sviluppare una macchina fotografica?