Le caratteristiche sono da vero top di gamma e quella RAM da 8 GB non passa inosservata. I prezzi sono realmente competitivi e per l’uscita anche in Italia i tempi sono realmente ridotti. Resta da capire se i cambiamenti nel passaggio dalla prima alla seconda generazione di Xiaomi Mi Mix siano tali da rendere irrinunciabile l’acquisto. Ma che si tratta di un device dotato di personalità con cui la multinazionale cinese intende proseguire lungo il suo percorso senza cedere a facili tentazioni, è dimostrato dall’assenza della dual camera, ormai standard di tutti gli smartphone di punta o dal mancato spostamento nella parte posteriore del lettore per il riconoscimento delle impronte digitali.

Xiaomi Mi Mix 2: elevate ambizioni

Altre soluzioni, come il supporto alla banda 20, dimostrano come le intenzioni sia di guadagnare sempre maggiori quote di mercato anche in Italia e in Europa. Dal punto di vista tecnico, display FullHD+ da 5,99 pollici con risoluzione pari a 2.160 x 1.080 pixel a 570ppi e, in linea con i prodotti più recenti, rapporto 18:9, Xiaomi Mi Mix 2 (dimensioni pari a 151.8 x 75.5 x 7.7 mm per un peso complessivo di 185 grammi, ma 150.5 x 74.6 x 7.7 mm per 187 grammi per la variante in ceramica) è alimentato dal SoC Qualcomm Snapdragon 835 con CPU octa core e GPU Adreno 540 e 6 o 8 GB di RAM di tipo LDPDDR4X. Tre le opzioni di storage a disposizione degli utenti: 64, 128 o 256 GB di memoria UFS 2.1 non espandibile con microSD.

A bordo del device, privo delle cornici laterali e di quella superiore, trova accoglimento una fotocamera posteriore con sensore Sony IMX368 da 12 megapixel, stabilizzazione ottica a 4 assi e apertura focale f/2.0, HDR e messa a fuoco a riconoscimento di fase, registrazione video 4K e flash dual tone. Si tratta appunto di una soluzione sorprendente alla luce della dual camera presente ormai in tutti i top di gamma. Davanti fa invece la sua comparsa una videocamera da 5 megapixel. Siamo davanti a uno smartphone dual SIM equipaggiato con sistema operativo Android Nougat con interfaccia MIUI 9, ma quasi certamente aggiornabile al nuovo Android Oreo.

Dalla sua ci sono il lettore di impronte digitali integrato sul retro del dispositivo, il sensore di prossimità ultrasonico e una batteria da 3.400 mAh con supporto alla ricarica veloce Qualcomm Quick Charge 3.0. Da segnalare la presenza della porta USB-C e la scomparsa del tradizionale jack da 3,5 millimetri. Il comparto connettività si compone di 4G LTE con supporto della banda 20 da parte delle antenne, Wi-Fi dual band, Bluetooth 5.0, GPS, NFC. Il prezzo di partenza (al cambio) è di 420 euro per la release di base da 64 GB fino a raggiungere 510 euro per quella più capiente da 256 GB. Per quanto riguarda i tempi di lancio sul mercato, la versione standard di Xiaomi Mi Mix 2 finirà a scaffale già venerdì 15 settembre. Per la release speciale in ceramica occorre attendere il mese di novembre.

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