Tutto in uno: Apple riprogetta i suoi Mac e iPad e rilascia il nuovo aggiornamento di sistema operativo iOS 12.1. La prima novità è il MacBook Air che subisce un deciso restyling a distanza di otto anni dalla precedente generazione. La nuova release è il 10% più sottile e leggero pur mantenendo le stesse dimensioni dello schermo da 13,3 pollici. Le novità vanno cercate nel retina display e nello sblocco con l’impronta. Basta appoggiare il dito sul sensore Touch ID e il Mac si sblocca. L’impronta digitale fa accedere a elementi protetti come documenti, note e impostazioni di sistema, senza inserire la password. La stessa operazione può essere eseguita anche nel caso di acquisti online.

Anche il Mac Mini è oggetto di aggiornamento e adesso è cinque volte più veloce e come l’Air al 100% in alluminio riciclato. Si tratta di un cervello in grado di gestire sistemi di ogni tipo, dal più piccolo impianto domotico alla più grande render farm. Con i processori Intel quad-core e 6-core di ottava generazione e la grafica Intel UHD Graphics 630, ha più potenza di elaborazione per flussi di lavoro di livello industriale. Il nuovo Mac mini ha una memoria SO-DIMM DDR4 a 266 6MHz ad alte prestazioni, strategica nel caso di rendering, lavori con file pesanti o utilizzo di più macchine virtuali in contemporanea. La possibilità di configurarlo con più memoria (fino a 64 GB) permette di gestire flussi di lavoro più impegnativi. Quattro le novità principali:

  • nuovi processori di ottava generazione 6-core e quad-core
  • memoria più veloce: fino a 64 GB di DDR4 a 2666 MHz
  • Thunderbolt 3 (Usb-C), HDMI 2.0, e 10 GB Ethernet opzionale
  • archiviazione flash con unità SSD fino a 2 TB

Ecco quindi il nuovo iPad Pro con prestazioni da notebook. Pensato per i più creativi, nelle forme si richiama agli iPhone X tutto schermo con bordi sottilissimi, Face ID per sbloccare il tablet, fare login nelle app e pagare gli acquisti, scomparsa del tasto home e porta Usb-C da cui ricaricare lo smartphone o collegare accessori esterni come un monitor o una fotocamera. Il nuovo display Liquid Retina si spinge fino ai bordi del dispositivo e cn i suoi colori ultrarealistici e la tecnologia ProMotion promette la migliore esperienza di visione. A spingerlo ci pensa il chip A12X Bionic con il Neural Engine in grado di eseguire 5.000 miliardi di operazioni al secondo ed è alla base di un evoluto sistema di apprendimento automatico.

La Apple Pencil è stata completamente ridisegnata: basta un doppio tap per cambiare pennello o passare alla gomma. Non sfugge come la multinazionale di Cupertino abbia alzato il prezzo dei suoi Mac – il Mini costa 919 euro, il 60% in più mentre l’impegno di spesa portare a casa l’iPad Pro, disponibile dal 7 novembre, sale da 899 a 1289 euro – e punta alla massimizzazione dei profitti.

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