Le carte sono state svelate, anche quelle relativa ai prezzi e all’uscita in Italia dell’iPhone X. E anche se buona parte delle caratteristiche tecniche era stata spifferata già nelle ore precedente all’evento di presentazione, l’effetto sorpresa c’è stato. Riguarda appunto i prezzi: come fa un telefono a costare 1.189 euro (nella versione base da 64 GB perché di quella dal 256 GB non è stato ancora detto nulla)? Quello che dal 3 novembre, giorno di avvio delle vendite in Italia di iPhone X, gli utenti italiani si troveranno tra le mani sarà dunque l’iPhone più costoso di sempre. E poco importa che coincida con i 10 anni del dispositivo che ha cambiato la storia della telefonia. Senza troppe preoccupazione, la società di Cupertino ha sfondato la soglia psicologica della richiesta di 1.000 euro per la versione di base.

Cosa ha spinto in alto i prezzi di iPhone X (e di iPhone 8)

Assodato allora che iPhone X batte tutti i record di prezzi, quali sono le ragioni che hanno spinto la società di Cupertino ad alzare l’asticella. Certo, il salto di qualità c’è stato e la scelta della denominazione non è affatto casuale. Il nuovo modello di punta è a tutto schermo e vede per la prima volta l’adozione di pannelli a tecnologia Oled. Nella parte posteriore trova spazio il vetro così da permettere la ricarica senza fili a induzione. Ecco poi la prima volta della scansione del volto attraverso la fotocamera frontale Face ID, utile anche per la creazione degli animoji, versioni animate degli emoji. Nulla di nuovo intendiamoci, ma alla società di Cupertino poco importa.

La sua strategia non è di arrivare prima, ma di farlo meglio degli altri. Con il sistema di autenticazione con riconoscimento facciale si avrà la prova, alla luce dei parziali fallimenti del mondo Android. Insomma, la qualità si paga e Apple mette sul tavolo 9 elementi:

  1. Design. Per quanto sembrino tutti uguali, gli smartphone di lusso hanno design molto più sofisticati.
  2. Energia. Possibilità di ricaricare il dispositivo senza fili.
  3. Fotocamera. Riconosce ambienti, oggetti e volti. Il 3D la migliora per bloccare il dispositivo ed effettuare pagamenti.
  4. Processore. Maggiore potenza vuol dire migliori prestazioni. Il top è il design a 10 nanometri.
  5. Realtà aumentata. Non solo, anche forme semplici di realtà virtuale grazie alle nuove camere 3D.
  6. Resistenza. Ottimi materiali di costruzione, soprattutto vetro e acciaio.
  7. Sensore a infrarossi. Permette il riconoscimento facciale anche al buio.
  8. Sicurezza. Lo smartphone contiene tutte le nostre informazioni e anche la nostra carta di credito. I modelli di punta danno maggiore sicurezza.
  9. Tasti. Via quello fisico, diventa virtuale sullo schermo, che è senza bordi e Oled.

iPhone 8: comprare in Italia

Ricordando che sono stati comunicati i prezzi italiani dei tre modelli, realizzati nella doppia variante da 64 e da 256 GB ovvero

  • da 839 euro per la versione base di iPhone 8
  • da 949 euro per la versione base di iPhone 8 Plus
  • da 1.189 euro per la versione base di iPhone X

per cercare di distribuire la somma richiesta da Apple per portarsi a casa il nuovo iPhone (ma non per contenere la spesa perché a conti fatti costerà di più), è possibile rivolgersi agli operatori telefonici Vodafone, Tim, 3 Italia e Wind. Propongono infatti l’acquisto a rate, associato a un abbonamento. Ma non da subito, prima c’è la raccolta degli indirizzi di posta elettronica degli interessati sui siti ufficiali. Finanziamenti a costo zero, ma zero sconti, per le principali catene di vendita di prodotti di elettronica di consumo, come Mediaworld ed Euronics. Anche in questo caso occorre dotarsi di pazienza: le scorte sono poche ed entrare nel negozio per poi uscirne con il nuovo iPhone è pura fantasia.

Conviene allora acquistare all’estero? Sulla base dell’esperienza degli scorsi anni la risposta è affermativa, soprattutto negli Stati Uniti, al netto dei costi di spedizione e delle tariffe applicate dalle società che si occupano dell’invio al domicilio indicato. Tra le possibilità aggiuntive per portare a casa il nuovo smartphone di Apple c’è l’iPhone Upgrade Program che permette agli utenti di cambiare melafonino ogni anno pagando un canone mensile. Come messo nero su bianco dalla società di Cupertino, non c’è bisogno di attendere la fine del contratto con il proprio operatore telefonico poiché il nuovo programma inizia nel momento in cui viene restituito l’iPhone attuale in cambio del nuovo. Peccato solo che in Italia non sia ancora consentita questa opportunità messa in piedi dall’azienda della mela morsicata esattamente due anni fa con la messa a scaffale dell’iPhone 6S e dell’iPhone 6S Plus.

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