Il suo successo è ormai consolidato ed è dettato sia dal fortunato metodo di insegnamento che ha riscosso notevoli consensi, sia dal modello aziendale virtuoso no-profit che assicura la gratuità del servizio per l’utente a che si sostiene grazie agli accordi con società terze che forniscono contenuti su cui fare le traduzioni, sia dalla dimensione di community che ne fanno uno strumento flessibile, moderno e condiviso. Si tratta di Duolingo, il metodo di apprendimento delle lingue che è anche una originale piattaforma crowdsourced di traduzione di testi e per cui dal 2013 è disponibile la versione app per iOS ed Android. Un grandissimo successo, tanto da essere nominata dalla Apple stessa app dell’anno per la categoria “free” nel 2013, un riconoscimento importante perché per la prima volta assegnato ad una applicazione educativa. Con quasi 30 milioni di utenti attivi, Duolingo è la edu-community più grande del web ed è ormai una azienda affermata, ma nata da un progetto educativo: la sua origine ha radici presso l’Università Camegie Mellon di Pittsburg, grazie al lavoro di un gruppo di studenti creatosi nel 2011 intorno al laureando Severin Hacker ed al suo professore Luis Von Ahn.

Duolingo 2

Come funziona Duolingo

Duolingo è, quindi, prima di tutto un metodo di condivisione ed apprendimento delle lingue: è una piattaforma in crescita con i propri utenti, per cui il numero delle lingue oggetto del percorso di apprendimento è in aumento, secondo gli ambiziosi obiettivi dei suoi ideatori. La sua versione app è un piccolo gioiello grazie al quale, con una experience decisamente divertente e quasi ludica, si possono imparare inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo e portoghese grazie al proprio smartphone iOs o Android, anche se occorre precisare che il corso per i madrelingua italiani comprende per adesso solo lingua inglese. L’alunno che impara, a prescindere dal livello da cui parte, si muove attraverso il progressivo apprendimento dei termini, delle regole grammaticali e dei livelli di comprensioni come muovendosi in una successione di livelli di un videogame, con il supporto di immagini e filmati. Gli user guadagnano punti ed abilità che si acquisiscono sia affrontando percorsi e lezioni, sia completando parti di corso predefinite che permettono l’accesso a fasi successive. Persino il concetto di vite, così videogame-inspired, è applicato: ognuno ha quattro “vite” nelle prime lezioni, e le perde ad ogni errore: se l’utente perde tutte le “vite” durante una lezione, deve ricominciare da capo. Un metodo talmente accattivante – e, visti i feedback, efficace – che ne ha garantito l’immediato successo.

Duolingo 3

La certificazione

Dalla metà del 2014, con Duolingo è possibile anche acquisire una certificazione della propria conoscenza della lingua, innovazione che si annuncia come una possibile rivoluzione nel mondo delle certificazioni standard, normalmente riservate ad alcuni circuiti – come ad esempio il TOEFL – dal ciclo di vita piuttosto chiuso ed il cui costo di conseguimento è normalmente piuttosto elevato. Attraverso il suo Test Center, Duolingo propone la possibilità di una certificazione regolata da un documento di affidabilità rilasciato in base alle specifiche TOEFL, il cui riconoscimento da parte di organismi ed istituzioni è in fase di piena espansione. Il costo di tale certificazione è fissato in 20 euro, sensibilmente meno di qualunque analogo servizio: l’accesso a Test Center avviene via web o attraverso lo smartphone, garantendo una diffusione capillare e un semplice utilizzo e permettendo la condivisione dell’attestato su tutti i principali social del web, da Linkedin in su.

 

https://www.youtube.com/watch?v=bfKSyRhDZKc
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