Facebook è ancora il più amato dagli italiani e pure da tutti gli altri. Si è rivelato un fuoco di paglia l’impennata dell’interesse registra 12 mesi fa per Linkedin e Instagram. Il sito blu continua a occupare la testa nella graduatoria delle preferenze. Questo è il dato della Mappa dei social network nel mondo, stilata ogni anno dall’analista Vincenzo Cosenza. L’elaborazione, sulla base dei dati di Alexa di Amazon, dicono che Facebook è il social network preferito in ben 152 dei 167 paesi presi in analisi. In altre parole, il 91% dei territori del pianeta. A oggi, gli unici strenui oppositori di Facebook restano Odnoklassniki e VK entrambi leader in sette paesi dell’ex blocco sovietico, e QZone in Cina. Più esattamente, la graduatoria elaborata vede

  • Facebook: 2.130.000.000 utenti attivi al mese, 1.400.000.000 utenti attivi al giorno
  • YouTube: 1.500.000.000 utenti attivi al mese
  • Instagram: 800.000.000 utenti attivi al mese, 500.000.000 utenti attivi al giorno
  • Qzone: 568.000.000 utenti attivi al mese
  • Weibo: 376.000.000 utenti attivi al mese, 165000000 utenti attivi al giorno
  • Twitter: 330.000.000 utenti attivi al mese, 147000000 utenti attivi al giorno
  • Google+: 300.000.000 utenti attivi al mese
  • Snapchat: 250.000.000 utenti attivi al mese, 187.000.000 utenti attivi al giorno
  • Pinterest: 200.000.000 utenti attivi al mese
  • LinkedIn: 467.000.000 utenti attivi al giorno, 106.457.000 utenti attivi al mese
  • VK: 97.000.000 utenti attivi al mese
  • Odnoklassniki: 71.000.000 utenti attivi al mese
  • Foursquare: 60.000.000 utenti attivi al giorno, 50.000.000 utenti attivi al mese

Come fa notare Cosenza, sembra che il mondo dei social network sia destinato a rimanere diviso in blocchi. Forse solo lo spostamento verso la fruizione dei social da dispositivo mobile (smartphone e tablet) potrebbe spostare gli equilibri in futuro. Di interessante c’è anche il legame che individua tra a crescita esponenziale nell’utilizzo, anche in Paesi che fino a pochi mesi si piazzavano nelle retrovie delle varie rilevazioni, con le iniziative per colmare il digital divide e che prevedono l’accesso gratuito al social network.

Non passa inosservata la crescita di Reddit, il forum 2.0 dove trovare informazioni su tutto ciò che passa per la testa, in grado di guadagnare la seconda posizione in sette nazioni, come Australia, Canada e i paesi del nord Europa. Di più: se un anno fa alcune nazioni avevano fatto registrare l’interesse per LinkedIn e Instagram (di proprietà dello stesso Facebook) – mette nero su bianco l’analista – oggi l’armata di Zuckerberg ha riaffermato il suo dominio, contagiando quasi tutto il continente africano.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 1 Media: 5]

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il commento!
Il tuo nome