Il 49% degli italiani è convinto che chiunque possa diventare famoso e sono 9,7 milioni quelli compulsivi nell’uso dei social network. È quanto emerge dalla ricerca “Miti dei consumi, consumo dei miti” realizzata dal Censis in collaborazione con Conad. Riguardo ai consumi l’orientamento prevalente è quello di comprare i prodotti che fanno stare bene – si spiega nella ricerca – che consentono al consumatore di dire qualcosa di sé e che lo gratificano. E se i consumi non ripartono, continua l’indagine, non dipende solo dai redditi stagnanti e dall’incertezza.

Se la società è incattivita e ostile, tanto vale pensare a me stesso e alla mia famiglia: ecco la radice egoistica dell’egopower. Crescono quindi i cosiddetti free from come i prodotti senza lattosio (+8,5% in valore nel periodo gennaio-agosto 2017-2018 nei negozi Conad) e gli integratori (+3,3%). Per quel che riguarda l’uso dei social, 12,4 milioni di italiani sono pragmatici, cioè li usano per ampliare i propri circuiti relazionali e 13,2 milioni sono spettatori nel senso che leggono con regolarità i post e guardano le foto degli altri, ma intervengono poco o niente. Inoltre, nell’ultimo anno 18 milioni di persone hanno fatto acquisti stimolati dalla pubblicità sui social e 7,7 milioni quelli che l’hanno fatto perché consigliati da un influencer.

E vendite sopra il miliardo di dollari per Mattel

Barbie spinge Mattel. All’altezza dei suoi 60 anni la bambola per eccellenza ritrova lo splendore del passato e l’appeal verso le giovanissime, contribuendo, in modo deciso, al trimestre sopra le attese di Mattel. Un trimestre migliore delle previsioni nonostante il crollo di Toys R Us, che ha piegato invece Hasbro, i cui ricavi sono calati nel quarto trimestre del 13% con la società incapace di ricatturare le vendite che erano prima di Toys R Us.

Mattel chiude così gli ultimi tre mesi dell’anno con un utile di 14,9 milioni di dollari rispetto a una perdita per 281,3 milioni nello stesso periodo dell’anno precedente. Il balzo del quarto trimestre consente a Barbie di centrare un importante obiettivo: tornare a essere nel 2018 una bambola da oltre un miliardo di dollari.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 1 Media: 5]

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il commento!
Il tuo nome