Da maggio entra in vigore il nuovo regolamento dell’Unione europea che impone standard più rigidi e multe salate. Ed ecco che scatta più controllo sulla privacy nelle mani degli utenti e un accesso più immediato ai relativi strumenti di controllo, con indicazioni snelle e chiare per tutti. Così Facebook spinge sulla tutela dei dati personali dei suoi iscritti, oltre due miliardi nel mondo, e punta a non farsi trovare impreparato in Europa dalle nuove norme sulla protezione dei dati personali che rafforza le tutele per i consumatori europei. Nella ricorrenza internazionale del Data Privacy Day il principale social network ha annunciato nuove misure e ha condiviso i suoi principi in materia di tutela dei dati. Proprio come impone il pacchetto normativo dell’Unione europea.

Il colosso di Mark Zuckerberg sottolinea che il suo obiettivo primario è quello di dare agli utenti più controllo sui contenuti che pubblicano e sulle informazioni personali che condividono, mentre rinnova l’impegno per servizi online sicuri sin dai primi momenti di sviluppo. Il regolamento europeo sulla protezione dei dati personali entrerà in vigore il 25 maggio e impone alle compagnie che operano nei mercati europei di adeguarsi a nuovi standard. Prevede multe salate per le aziende che non proteggeranno adeguatamente i dati dei loro clienti e introduce, tra l’altro, l’obbligo di segnalazione tempestiva di eventuali intrusioni informatiche nei propri sistemi e la privacy by design cioè il principio per cui la protezione dei dati dovrà essere garantita dalla primissima fase di progettazione dei dispositivi.

Quanto a Facebook, per gli utenti sono in arrivo diverse novità. Il social lancerà nella sezione notizie dei video tutorial che spiegheranno agli iscritti come trovare informazioni su diversi aspetti relativi alla privacy.

Ma è fuga tra i giovanissimi

Troppi adulti sul social network. Gli adolescenti preferiscono le nuove app al popolare Facebook, dichiarando la preferenza alla trasmissione delle immagini anziché delle parole. Ecco allora Instagram, di proprietà di Facebook, che permette di scattare foto, applicare filtri e condividerle. Nel 2012 l’azienda è stata comprata per un miliardo di dollari dalla società di Marck Zuckerberg. In Italia è usato da 14 milioni di utenti. Snapchat consente invece di inviare agli utenti della propria rete messaggi di testo, foto e video visualizzabili solo per 24 ore. Nel 2017 il numero degli utenti attivi è arrivato a circa 300 milioni facendone uno dei social più usati nel mondo. ThisCrush sta creando non pochi problemi agli adolescenti. Permette di inviare messaggi del tutto anonimi e molti sono i ragazzi che lo stanno usando in modo sbagliato: già denunciati episodi di cyberbullismo.

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