Audi A7 Traffic Jam Pilot
Audi A7 Traffic Jam Pilot - Via Webnews.it

Anche Audi entra nel business delle auto driverless. Infatti, la casa dei quattro cerchi ha ottenuto a luglio il permesso di testare su strada, in Florida, il suo nuovo gioiello tecnologico: la Audi A7 traffic Jam Pilot, la vettura in grado di guidarsi in autonomia e tirare fuori anche i più imbranati dagli ingorghi più difficili. La tecnologia sta venendo provata nelle autostrade della Florida e, di sicuro, darà battaglia alla Google Car e alle altre self-driving car in circolazione, senza timori reverenziali nei confronti di nessuno.

Hardware e chassis

L’Audi A7 è la coupé a 5 porte dei Quattro cerchi. Tutti la conoscono le eccellenti doti di vettura di lusso. Ma in pochi l’hanno vista senza nessuno alla guida, a meno che non si tratti del remake di un romanzo di Steven King. Tuttavia, diversamente da Christine, la cinque porte tedesca, adottata dalla Florida, non ha uno spirito maligno a guidarla per la autostrade di Miami e dintorni, ma una serie di sensori nascosti dentro la carrozzeria che vanno a fornire dati a una CPU Nvidia basata sul processore Tegra K1. Il software sviluppato dalla casa serve, ovviamente, a interpretare e processare i segnali che provengono dai sensori.

Velocità limitata

Per ora, le sperimentazioni si svolgono a velocità limitata. I test, infatti, vengono condotti a 40km/h. Oltre i 65km/h, la vettura spegne la guida automatica e si affida alle cure del pilota che, così può guidarla come una normale vettura di serie dando al guidatore tutto il piacere del volante di un’Audi. L’azienda pianifica di commercializzare questo sistema da qua a cinque anni e non sembra interessato ad espanderlo a velocità superiore. In fondo, il segreto è nel nome: Traffic Jam Pilot, pilota dell’ora di punta. Basterà a limitare i piani più ambiziosi di Google e di altri produttori di self driving car?