La domotica è un segmento in crescita. Quella che fino a pochi anni fa era dominio dei fili di Star Trek, ora è diventata qualcosa che è entrata a far parte della nostra vita e, a quanto pare, anche accendere la luce, la più banale delle mansioni domestiche, non sarà mai più uguale a prima visto che, anche quella, sarà demandata alla voce, a un semplice quanto biblico, “Sia la luce” che va a comandare una lampadina intelligente. A dare il potere di accendere la luce solo con la voce e, soprattutto, senza dover implementare nessuna infrastruttura di rete o particolari accorgimenti tecnici. Ecco come nasce Vocca, la lampadina domotica che permette di rivoluzionare il modo in cui gestiamo l’illuminazione domestica ed è su kickstarter, pronto in attesa di finanziamenti.

Come funziona Vocca

Vocca, in fondo, non è proprio una lampadina. Ma, secondo il brief di Kickstarter è un adattore che permette di trasformare praticamente ogni lampadina in una lampadina a controllo vocale e cnnesa via Bluetooth nella versione Pro. Sì, perché mentre la versione di base ha solo un microfono che esegue gli ordini vocali, la versione Pro permette addirittura di trasferire sullo smartphone le funzionalità del comune interruttore che da decenni troviamo accanto alle porte delle nostre stanze.

Un successo annunciato?

Su Kickstarter, con un mese alla chiusura del crowdfunding, Vocca ha già superato il target di 40mila dollari e veleggia sereno verso i 70mila. Funzionerà anche sul mercato? Per rispondere, guardiamoci allo specchio e, guardandoci negli occhi, chiediamoci davvero se nessuno di noi ha sognato di dire “e sia la luce”. Non sapendo quanto costerà, una volta nei negozi o online, non è dato saperlo. Ma, di sicuro, questa innovazione promette tantissimo e l’entusiasmo che ha raccolto su Kickstarter ne è una prova, per ora, fin troppo evidente. Di sicuro, le magliette sono andate a ruba e, se volete, potete rispondere al nostro sondaggio:

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