Durante la WWDC Conference dello scorso 2 giugno, il CEO di Apple Tim Cook ha presentato Yosemite, ultima release di Mac OS X, erede di Mavericks. Yosemite si presenta come elemento di transizione verso un nuovo sistema operativo, all’interno del quale iOS e OS X possono trovare una maggiore integrazione. Per questo motivo Yosemite presenta un gran numero di nuove caratteristiche.

Le novità di Yosemite

La nuova grafica di Mac OS X Yosemite è più leggera e trasparente rispetto a Mavericks. La fascia superiore con le icone nelle finestre del Finder ha un’effetto trasparenza, per capire più facilmente se ci sono altre icone sopra a quelle visualizzate. La barra laterale è trasparente e si adatta all’immagine di sfondo. Il Dock è stato ridisegnato, è piatto e sono state riviste anche tutte le icone, compresa quella del cestino. Dentro Yosemite c’è un’opzione per una versione più scura dell’interfaccia: sostituisce le barre chiare e i menu a comparsa con una grafica più opaca. Il Centro notifiche è stato adattato alla nuova grafica di Yosemite. Al suo interno possono essere inseriti widget per il meteo, le quotazioni della borsa e altri widget legati alle applicazioni. Al Centro notifiche è stata aggiunta anche una nuova scheda, per mostrare gli appuntamenti e gli aggiornamenti più importanti del giorno. Il sistema è praticamente identico a quello di iOS.

Spotlight, la funzione per cercare i file e le applicazioni nel proprio Mac, è stato modificato: il campo di ricerca non compare più in alto a destra, ma direttamente al centro dello schermo.
Mentre si fa una ricerca, Spotlight mostra l’anteprima dei file che probabilmente si stanno cercando, basta fare “Invio” per aprire il documento cercato. Spotlight non cerca solo sul proprio Mac, ma anche su Internet e mostra quindi schede con informazioni tratte da Wikipedia o da altre fonti. Fa anche le conversioni tra diverse unità di misura. Anche la grafica di Mail è stata rivista, con l’aggiunta di un’opzione per inviare file molto pesanti appoggiandosi ai sistemi di iCloud. Un’altra nuova opzione di Mail permette di modificare gli allegati e gli altri contenuti direttamente in un’email, creando annotazioni che possono essere poi condivise con le altre persone della conversazione.