C’è anche Microsoft che ha deciso di recitare una parte da protagonista nel campo degli speaker per la casa. Si tratta di un segmento di mercato in forte crescita, come dimostrato dall’accelerazione subita dal settore in seguito al lancio di Echo a firma Amazon, considerato il pioniere del comparto. A scaffale ci sono anche gli altoparlanti di Google ed è in dirittura di arrivo quello presentato da Apple. Questa volta a rubare le scene è però l’azienda di Redmond, la cui capitalizzazione ha rivisto i 600 miliardi di dollari ovvero una cifra che si aggira intorno a 510 miliardi di euro, con le casse Invoke. Utilizzeranno Cortana, l’assistente digitale di Microsoft, al pari di quanto fa Alexa con Amazon che risponde ai comandi ricevuti.

Invoke di Microsoft: nuovo speaker con Cortana

La società guidata da Satya Nadella è cosciente di arrivare in ritardo rispetto alla concorrenza, ma si dice sicura di avere gli argomenti giusti per attrarre i milioni di utenti sparsi nel mondo che già utilizzano i prodotti Microsoft, come la suite di produttività personale Office e il software di messaggistica istantanea Skype per le chiamate via web. Lo speaker dell’azienda di Redmond può ordinare l’accensione delle luci di casa ed effettuare telefonate, ma solo via Skype e non alle linee fisse. Per ascoltare musica c’è un limite: occorre avere un abbonamento premium a Spotify e l’app Pandora per l’ascolto della radio non è accessibile al lancio.

C’è da affrontare una concorrenza agguerrita, considerando che Amazon è presente in questo mercato da tempo e propone una serie di speaker con un prezzo di base di circa 50 dollari con i 199 dollari di Invoke. Una differenza di prezzo che non può che balzare subito all’occhio dei consumatori. Google, divisione di Alphabet, ha fatto il suo ingresso nel mercato circa un anno e mezzo fa e come i colosso del commercio elettronico, vanta una serie di prodotti il cui costo varia da 50 a 400 dollari. E poi c’è Apple che è ormai pronta a lanciare HomePod. Equipaggiato con un potente subwoofer da 4 pollici rivolto verso l’alto e l’intera struttura è circondata da 7 tweeter, il dispositivo viene controllato dal processore A8, lo stesso che alimenta iPhone 6 e iPhone 6 Plus.

E per migliorare le prestazioni audio lo speaker è dotato di una tecnologia di rilevamento automatico della stanza, in modo da bilanciare il suono secondo l’ambiente in cui si trova. I comandi vocali per Siri vengono rilevati dai sei microfoni integrati nella struttura di HomePod e ci permetteranno di interagire con il dispositivo sia se siamo vicini sia se ci troviamo dall’altra parte della stanza. Tutto questo grazie alla nuova tecnologia di cancellazione del rumore implementata da Apple. Lo speaker adatta il suono in funzione della sua posizione nella stanza.

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