Verona sempre più smart city e a misura della mobilità elettrica: a opera di Agsm (il gruppo multiservizi si occupa di produzione e distribuzione di energia elettrica) è iniziata la sperimentazione di una nuova generazione di pali smart cablati in fibra ottica che, oltre a illuminare in modo efficiente con luce led, contengono al loro interno una presa di ricarica veloce a 22 kWh per vetture elettriche, un’antenna Wi-Fi, una telecamera ad alta definizione per il controllo urbano in tempo reale e per la gestione dei parcheggi. Sono già predisposti e verranno attivati a breve per il monitoraggio ambientale, il telecontrollo delle infrastrutture, il monitoraggio della raccolta dei rifiuti, l’erogazione di servizi istituzionali e commerciali.

Si tratta in pratica, lo stato dell’arte per le nuove infrastrutture dedicate alla diffusione di servizi avanzati IoT (Internet of Things). Questi nuovi pali intelligenti sono uno degli step più qualificanti del programma Electrify Verona avviato da Comune di Verona, Volkswagen Group Italia e Agsm Verona. I primi due pali, in via Righi e in via Montorio, sono già operativi. Consentono (primi esempi in assoluto in Europa) la ricarica veloce delle autovetture elettriche e sono prenotabili attraverso Verona SmartApp: il loro colore verde acceso li rende facilmente individuabili dagli automobilisti.

E Volkswagen lancia la stazione itinerante per la ricarica

Ricaricare l’auto elettrica è sempre più facile. L’idea per facilitare l’operazione arriva da Volkswagen che ha presentato la stazione mobile. Può essere installata in modo flessibile e indipendentemente dall’alimentazione elettrica ovunque ce ne sia bisogno, come nei parcheggi pubblici urbani, nelle aziende o come punto di ricarica temporaneo in occasione di grandi eventi. Funziona come una power bank ma per le auto elettriche. Ha una capacità di fino a 360 kWh e può ricaricare fino a 15 veicoli elettrici in modo indipendente. Grazie alla tecnologia di ricarica veloce, questo processo impiega in media solo 17 minuti. Se l’energia contenuta nella batteria integrata è meno del 20%, la stazione vuota è semplicemente sostituita con una carica.

Se è collegata in modo permanente a una alimentazione a corrente alternata fino a 30 kW, il pacco batterie si ricarica continuamente. Nel caso in cui sia alimentata da energia rinnovabile, allora la stazione permette la conservazione temporanea di energia prodotta in modo sostenibile, come quella proveniente dal sole o dal vento, rendendo possibile la mobilità neutrale in termini di anidride carbonica. Le prime stazioni mobili di ricarica veloce saranno installate già nella prima metà dell’anno a Wolfsburg come parte di un progetto pilota e supporteranno l’espansione dell’infrastruttura di ricarica nell’area urbana. Nel 2020, la stazione sarà introdotta anche in altre città e comunità.

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