Siri
Siri

Alzi la mano chi non l’ha fatto almeno una volta. Chi non si è divertito a parlare con Siri. Sì, perché l’assistente vocale dell’iPhone non si limita ad aiutare l’utente. Non è solo utile e comodo per telefonare, mandare messaggi o fare ricerche su internet senza digitare sul touchscreen.

Siri risponde alle domande più svariate in maniera originale e divertente. Per esempio: “Vuoi sposarmi?”. A questa domanda di solito risponde con “Ma se ci conosciamo appena”, o “Il mio contratto di licenza non contempla il matrimonio, mi dispiace”, o ancora “Siamo solo amici ok?”.

E se insistiamo con un “Ma io ti amo”, Siri risponde: “Amo è la parola più pericolosa per il pesce e per l’uomo” oppure “Che bello! Possiamo riprendere a lavorare adesso?”. Un altro dialogo può essere questo: “Sono stanca”. E Siri: “A dire il vero anch’io ho un po’ di sonno” o “Hai fatto le ore piccole?”. Si preoccupa per noi: “Mi sa che ho bevuto troppo”, “Spero tu non stia guidando”. Se invece proviamo a offendere le risposte sono: “Io non ti parlerei mai in questo modo”, “Oh oh…questo non promette bene”, “Calma!”. E ancora: “Siri, dimmi la verità”. “La verità spesso si trova in pericolo, ma io farò di tutto affinché non muoia mai”. “Mi fai un caffè?”, “Non mi è consentito preparare cibo”.

E se chiediamo qual è il tablet migliore del mondo la risposta non può che essere “L’iPad di Apple è il migliore…E non sono solo io a pensarlo”. Infine, un po’ di filosofia: “Qual è il senso della vita? Pensare a domande come questa”.