Curiosity ha incontrato anche delle difficoltà dovute alle condizioni del terreno.
Curiosity ha incontrato anche delle difficoltà dovute alle condizioni del terreno.

Sono passati ben due anni da quando Curiosity ha iniziato il suo cammino sul pianeta rosso, era il 6 agosto del 2012. Adesso, a distanza di poco più di 750 giorni dal suo arrivo su Marte, il rover della Nasa ha raggiunto il suo primo obiettivo: il Monte Sharp.

Il primo di tanti obiettivi per Curiosity

Raggiungere il Monte Sharp per Curiosity è solo il primo di tanti obiettivi. Infatti, la prossima missione è quella di scalare questa misteriosa montagna che potrebbe contenere informazioni utili per i planetologi per scoprire il passato di Marte. Anche John Grotzinger del Caltech, California Institute of Technology ha enfatizzato l’importanza della missione di Curiosity.

Cosa ha fatto Curiosity

Nel corso degli ultimi due anni, Curiosity si è imbattuta in non poche difficoltà. La regione costituita da rocce taglienti ha danneggiato alcune delle sei ruote di cui è provvista. Per questo, la rotta di Curiosity è stata deviata verso terreni meno scoscesi e più soffici, benché l’itinerario sia diventato più lungo.

I prossimi movimenti di Curiosity

Attualmente, Curiosity è nel Pahrumo Hills e sta rilevando campioni del terreno che verranno analizzati prima che la sonda inizi la sua salita verso il Mongte Sharp dal versante sud. Prossimo obiettivo? Scalare almeno una parte del Monte Sharp, che si sviluppa in altezza per 5.500 metri.