L'accendino Quitbit su Kickstarter
L'accendino Quitbit su Kickstarter

Smettere di fumare, per molti, è una delle cose più difficili da fare. Si sa, le sigarette creano dipendenza e non è facile, anche per chi ha una ferma volontà e una decisione convinta, non avere più la voglia di “un tiro” dopo pranzo o per strada. Il fumo fa male, provoca molte malattie e non porta di certo benefici. Gli startupper tecnologici provano a dare una mano ai fumatori con Quitbit, un accendino che aiuta a smettere di fumare, con relativa applicazione. Il metodo è quello dell’analisi e della presa di coscienza non tanto dei danni provocati dal fumo (che non vengono tralasciati), quanto da un conteggio e un esame della situazione corrente.

Cos’è Quitbit

Quitbit è un accendino elettrico ricaricabile tramite Usb con un metodo simile a quello dell’accendisigari delle auto. Contiene una scheda elettronica e un display che segnalano le sigarette accese e il tempo trascorso tra di esse. Quitbit riesce anche a capire quando l’accendino viene prestato ad altri, così il conteggio resta corretto. Se abbiamo scaricato anche l’app, sul nostro smartphone o tablet compariranno tutta una serie di dati come l’orario in cui si fuma di più, il numero delle sigarette accese, i soldi spesi giornalmente per questa non sana abitudine. Inoltre si può impostare anche un limite massimo per riuscire a contenersi.

Naturalmente i dati sono condivisibili anche sui social network. Soprattutto aiuta a smettere di fumare la condivisione dei risultati ottenuti e la stima e l’appoggio di altri fumatori o degli amici. Per realizzare Quitbit, i due inventori Kuji Nakano e Ata Ghofrani, ex-fumatori, hanno ricevuto 175mila dollari da un acceleratore cinese e su Kickstarter hanno raccolto in pochi giorni 50mila dollari grazie a oltre 600 donatori.