Il 2019 si apre all’insegna dell’innovazione digitale e mobilità smart, con l’Italia che dice la sua al Consumer Electronics Show. la maxi fiera di Las Vegas sulle novità tecnologiche per il grande pubblico. Anche se, nella classifica diffusa dalla Consumer Technology Association (Cta), il nostro non è tra i 16 Paesi leader per innovazione. On the road e fuori da strutture ospedaliere, si può fare un elettrocardiogramma: l’azienda genovese D-Heart ha realizzato un apparecchio con tre cavetti di colore diverso con elettrodi alle estremità. L’utente scatta un selfie del proprio torace, e subito dopo gli vengono indicati i punti dove deve posizionare gli elettrodi. Quindi aziona l’apparecchio, che esegue l’elettrocardiogramma. A quel punto l’utente può decidere se sottoporlo al proprio cardiologo o trasmetterlo a una centrale di telecardiologia, che invia un referto entro 15 minuti dall’invio.

Innovazioni italiane

Allestito anche quest’anno lo spazio espositivo per 50 startup italiane con la giuria speciale del Ces ha scelto le idee vincitrici dell’edizione 2019 della fiera. I contesti dei premi sono i più vari: dall’healthcare alle piattaforme di pagamento, passando per le applicazioni di intelligenza artificiale per gli animali a casa. Mookkie, la ciotola per cani e gatti prodotta dall’italiana Volta, grazie all’intelligenza artificiale è capace di riconoscere uno o più animali domestici dal volto e dar loro il cibo nelle quantità e negli orari programmati. Il prodotto è stato premiato nella categoria smart home.

A ricevere il Ces innovation award anche il bracciale che avvisa i motociclisti in caso di pericolo della veronese Woolf e il tutore per riabilitazione che indica i movimenti corretti della marchigiana Optima Molliter. L’azienda barese Sitael del gruppo Angel è stata premiata per MatiPay, soluzione di pagamento mobile per distributori automatici. Permette di acquistare caffè, offrire snack o trasferire credito. Infine, il comando con assistente vocale BTicino Living Now, premiato nella categoria smart home.

La missione italiana è stata guidata a Las Vegas da Michele Balbi, presidente della triestina Teorema Engineering nonché cofondatore assieme ad Area Science Park del digital hub Tilt. Alla spedizione hanno partecipato cinquanta start-up o imprese italiane, di cui tre provenienti dal Friuli Venezia Giulia. In Italia ci sono circa 15.000 startup innovative, un numero significativo, ma non sufficiente se comparato con quello di altri Paesi che credono e investono di più nelle giovani imprese, ha detto Stefano Casaleggi, direttore generale di Area Science Park Trieste.

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