Cujo robot di Google
Il robot militare Cujo in dotazione ai Marines sulle isole Hawaii

La traduzione letterale del suo nome è “cane dell’inferno”. Ma non abbaia e non scodinzola: è un robot pronto alla guerra al fianco dei Marines. Si chiama Cujo, così come un romanzo di Stephen King del 1981 dove si racconta la rabbia feroce di un San Bernardo che uccide e semina terrore.

Cujo, il robot di Google

Oggi Cujo è il robot di Google. L’azienda che lo ho realizzato, la Boston Dynamics, è proprietà del motore di ricerca da fine 2013. È un robot militare a quattro zampe pensato per trasportare carichi e rifornimenti. Il suo nome completo è Legged Squad Support System, ma per i Marines con sede alle Hawaii, dove è stato assegnato in prova, è semplicemente “Cujo”.

Un “mulo” in mimetica

Sul campo di addestramento o di battaglia, Cujo è in grado di trasportare fino a 180 kg ed ha un autonomia di 32 km. Con le sue zampe elettroniche, il robot di Google può muoversi su terreni sconnessi, trasportando equipaggiamenti, armi e viveri. Per questo lo chiamano anche robot “mule” (mulo). Alle Hawaii un caporale dei Marines, Brandon Dieckmann, lo ha provato: “Mi ha sorpreso, funziona bene, è affidabile e resistente, ha solo qualche problema in pendenza”.

Prima di Cujo

Cujo è il prodotto più recente della Boston Dynamics, frutto di un progetto costato due milioni di dollari e finanziato dalla Defence Advanced Research Projects Agency (Darpa). Nel 2005 l’azienda americana aveva realizzato un altro robot militare: si chiamava Big Dog e può essere certamente considerato il papà di Cujo.