la macchina di Babbage (wikipedia)
la macchina di Babbage (wikipedia)

Fin da epoche antiche l’uomo si è servito di una serie di strumenti per le operazioni di calcolo. Tra questi “antenati” dei moderni computer, che funzionavano tramite congegni di tipo meccanico più o meno complessi, troviamo, ad esempio, l’abaco inventato in Cina intorno al 2000 a.c., un semplice marchingegno  formato una serie di guide lungo le quali vengono spostati oggetti mobili per eseguire le operazioni aritmetiche, e la macchina di Anticitera, risalente al I sec. a.c., utilizzata per riprodurre il moto del sole e di alcuni astri.

In età moderna, invece, possiamo citare “il regolo calcolatore”, realizzato dal matematico inglese William Oughtred, che sfruttava a livello teorico i logaritmi di Nepero e, soprattutto, la “Pascalina”, il marchingegno ideato dal filosofo francese Blaise Pascal,  in grado di eseguire operazioni di somma e sottrazione. Sul modello di questo strumento un altro grande filosofo, Leibniz, costruì una macchina in grado fare moltiplicazioni e divisioni. Dell’ingegnere tedesco J. H. Müller è, invece, il progetto, mai realizzato per mancanza di fondi, di un macchinario capace di eseguire le quattro operazioni fondamentali, che entrava in funzione grazie a una manovella.

Una svolta si registrò nel diciannovesimo secolo quando si iniziò a parlare di elaborazione basata sul sistema numerico binario e sulle schede perforate. E così nel 1833 Babbage realizzò la “macchina analitica”, la prima versione di macchinario programmabile. Al 1889 risale, invece, “la macchina di Hollerith” il cui funzionamento era legato a una serie di schede perforate lette attraverso l’analisi di circuiti elettrici. Il suo inventore era Herman Hollerith che nel 1896 diede vita alla Tabulating Machine Company, divenuta a partire dal 1924, IBM. Menzioniamo, infine, il sistema di archiviazione “Memex” dello statunitense Vannevar Bush e la “bomba” del matematico Marian Rejewski che sfruttava il metodo “forza bruta”, un algoritmo che verificava  tutte le soluzioni possibili a un determinato problema per trovare quella corretta.

 

By Fotografia © Andrew Dunn , 5 novembre 2004 

Marsyas

Wenceslaus Hollar [Public domain], via Wikimedia Commons

© 2005 David Monniaux /  , via Wikimedia Commons