Non è una semplice scatola nera ovvero una di quelle da installare nell’auto e utile per ottenere una riduzione di prezzo ai fini del pagamento della polizza. La scatola nera 4.0 realizzata dalla Macnil di Gravina in Puglia è anche altro. Si tratta infatti di una sorta di assistente personale del guidatore. Quanto volte ci dimentichiamo della scadenza del bollo auto o del tagliando per poi accorgerci solo a ridosso del giorno di scadenza? Non solo, ma il nuovo dispositivo tiene sotto controllo anche pneumatici e filtro dell’olio, segnala guasti e anomalie e mette perfino a disposizione un servizio salvamulta ovvero la ricezione di segnalazioni vocali sulla presenza di autovelox, t-red e tutor.

Rivoluzione scatola nera 4.0

Come spiegato la co-fondatrice dell’azienda Mariarita Costanza ad Affari & Finanza, grazie alla cosiddetta scatola nera 4.0 il guidatore azzera le preoccupazione. Il dispositivo riesce anche ad agire sulla sicurezza del mezzo attraverso il blocco del motore da remoto e l’avviso sul taglio dei cavi. E che le nuove tecnologie siano strategiche se sfruttate sapientemente è dimostrato dall’idea di permette a chi utilizza l’auto di aprirla e metterla in moto con il riconoscimento dell’iride, con quello facciale, con le impronte digitali, o (ma il livello di innovazione scenderebbe di una tacca) con l’utilizzo del badge aziendale o dello smartphone.

E il tutto, è bene ricordarlo, viene fuori da una realtà italiana di Gravina di Puglia con 70 dipendenti. A dimostrazione di come le buone idee possa viaggiare ovunque.

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