Ci sono già i nomi delle prime banche che supportano Apple Pay in Italia: Unicredit, Carrefour Banca e Boon. Si tratta del servizio, attivo da alcuni anni al di fuori di questi confini, con cui effettuare pagamenti direttamente dall’iPhone, dall’Apple Watch, dall’iPad e dall’ultima generazione di MacBook Pro, quella con Touch Bar. Sapere come funziona Apple Pay è la variabile decisiva per capire se conviene o meno cavalcare questa novità. In buona sostanza, per pagare nei negozi basta avvicina il proprio terminale al POS (lo stesso che si usa per le transazioni con carta di credito) e schiacciare il sensore Touch ID, quello per il riconoscimento delle impronte digitali. Solo con l’Apple Watch la procedura è differente: bisogna premere due volte il tasto laterale.

Allo stesso modo possono essere effettuati acquisti di app per il proprio terminale e via web tramite il browser Safari. Il principale vantaggio di Apple Pay sta allora nella sostituzione del chip della carta di credito e del suo PIN. Ma con un innalzamento del livello di sicurezza: l’utilizzo è subordinato all’autenticazione a due fattori. A tal proposito, la società di Cupertino fa presente come Apple Pay non archivi dati sui pagamenti che possono essere ricollegati all’utente. Solo gli acquisti più recenti vengono conservati in Wallet. Alcune banche trasmettono solo gli importi delle autorizzazioni iniziali, che potrebbero essere diversi da quelli delle transazioni finali. Di conseguenza il consiglio è di consultare l’estratto conto della carta di credito o di debito della banca per conoscere le somme effettive.

Apple Pay: compatibilità

Non tutti i dispositivi della mela morsicata supportano il servizio. Più precisamente, Apple Pay è compatibile con

  1. iPhone 7, iPhone 7 Plus, iPhone 6S, iPhone 6S Plus, iPhone 6, iPhone 6 Plus, iPhone SE
  2. iPad Pro da 12,9 pollici, iPad Pro da 9,7 pollici, iPad Air 2, iPad mini 4, iPad mini 3
  3. Apple Watch Series 2, Apple Watch Series 1, Apple Watch di prima generazione
  4. MacBook Pro con Touch ID, Mac dal 2012 in poi associato a un iPhone o a un Apple Watch abilitato per Apple Pay

Attivo già in 14 Paesi (Australia, Canada, Cina, Francia, Giappone, Hong Kong, Irlanda, Nuova Zelanda, Regno Unito, Russia, Singapore, Spagna, Stati Uniti, Svizzera), il servizio sta allora per arrivare in Italia e la dimostrazione arriva dal doppio aggiornamento del sito ufficiale di Apple. Prima ha tradotto anche in Italiano la sezione del sito dedicato a questo servizio. Quindi ha caricato i loghi di Unicredit, Carrefour Banca e Boon. ovvero delle prime banche che supporteranno la funzionalità. Ma senza indicare la data di introduzione del servizio in Italia.

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