C’è un appuntamento da segnare in agenda sul fronte del jailbreak iOS 10.3.2 e dei successivi aggiornamenti iOS 10.3.3 e iOS 11, entrambi in fase di sviluppo e ancora in versione beta. Si tratta della conferenza del Black Hat USA 2017, dal 22 al 27 luglio 2017 al Mandalay Bay Convention Center a Las Vegas. Si tratta del palcoscenico in cui potrebbe essere fatta definitiva chiarezza. A oggi si rimane infatti ancorati all’annuncio pubblico (con tanto di dimostrazione alla Mobile Security Conference 2017 di Shanghai con le foto della dimostrazione pubblicate su Twitter da Min Zheng di Alibaba) del jailbreak dell’iOS 11 beta 1 e del mezzo annuncio di aver chiuso la partita anche con l’iOS 10.3.2.

L’impressione è che nel primo caso si attende il rilascio della versione finale della prossima major release, il prossimo autunno, mentre per il secondo il team abbia preso tempo prima della disponibilità dell’update iOS 10.3.3. Tra l’altro l’evento coincide con due altri eventi di sicurezza – DEF CON 25 e BSidesLV – a dimostrazione di come il fronte sia caldissimo. Al di là della questione del jailbreak che, si ricorda, non è una procedura illegale anche se Apple non riconosce più l’eventuale periodo di garanzia, gli ultimi mesi sono stati caratterizzati per le minacce contro i dispositivi Internet of Things (IoT) ovvero Internet delle cose, così come per gli episodi di WannaCry e NotPetya. Il mondo dell’industria si sta riposizionando sul terreno della lotta a ransomware e a falle nell’infrastruttura.

A ogni modo, sul fronte del jailbreak iOS 11 siamo alle battute iniziali e il gioco del gatto e del topo tra Apple e la comunità degli hacker è destinato a durare. Appare verosimile credere come in vista della versione finale dell’iOS 11, che non vedrà la luce prima del prossimo autunno, in sostanziale contemporaneità con la messa a scaffale dell’iPhone 8, Apple possa correggere le falle utilizzate per il jailbreak iOS 10.3.2. Da qui la decisione dei team di hacker impegnati nello sviluppo del tool di sblocco, a sollevare il piede dall’acceleratore per non offrire un facile assist agli ingegnere della multinazionale di Cupertino.

L’iOS 11 sarà supportato da iPhone 7, iPhone 7 Plus, iPhone 6S, iPhone 6 Plus, iPhone 6, iPhone 5S, iPhone SE, iPad Pro da 12,9 pollici di prima e seconda generazione, iPad Pro da 10,5 pollici, iPad Pro 9.7 pollici, iPad Air 2, iPad Air, iPad (2017), iPad 4, iPad mini 4, iPad mini 3. Come previsto, a differenza dell’iOS 10, il nuovo sistema operativo made in Apple non sarà compatibile con iPhone 5 e iPhone 5C. Seguendo il percorso Impostazioni Generali -> Aggiornamento Software -> Scarica e Installa direttamente dal dispositivo oppure collegando il device a un Mac o a un PC via iTunes, è possibile verificare subito la disponibilità e procedere con il download del file.

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