Sono i numeri a rivelare che negli acquisti degli ultimi sei mesi tra i primi dieci dispositivi scelti dagli italiani spiccano il Huawei P8 Lite e il Huawei P9 Lite. Una buona prospettiva per i nuovi Huawei P10 appena svelati a Barcellona. Cala il sipario sulla fiera mobile più importante d’Europa, i riflettori del settore restano comunque accesi su Samsung e Apple. Al banco di prova del mercato sono attesi il Samsung Galaxy S8, che sarà svelato a fine marzo 2017, e l’iPhone di nuova generazione, entro l’autunno. Durata della batteria, fotocamera e assistenti virtuali basati su intelligenza artificiale faranno la differenza nelle preferenze future di acquisto.

Elementi che non a caso ricorrono nelle ultime indiscrezioni che riguardano i dispositivi di nuova generazione di Samsung e Apple. Ma in questo contesto di costante innovazione, in cui l’orizzonte di mercato è ormai votato ai dispositivi smart, meglio se low cost, i cellulari tradizionali, quelli che servono solo per telefonare e mandare sms, ancora resistono tra gli italiani. È la fotografia di mercato scattata da comScore che rileva una penetrazione degli smartphone al 73% tra gli utenti mobile del nostro Paese. E dopo la carica di dispositivi svelata al Mobile World Congress, i riflettori sono puntati su Samsung e Apple, marchi top in Italia.

La società di ricerca comScore evidenzia la crescita degli smartphone nel nostro Paese – 7 cellulari su 10 – anche se nota la resistenza di una fetta di popolazione (il 27% degli utenti) che ancora ha tra le mani un cosiddetto feature phone, un device con cui può solo parlare e inviare messaggi, stile il modello 3310 di Nokia appena risorto alla fiera della telefonia di Barcellona. Una quota di utenti che però potrebbe non garantire il successo di mercato di simili operazioni vintage. Il trend tracciato, spiega Marta Valsecchi, direttrice dell’Osservatorio Mobile B2c Strategy del Politecnico di Milano, «è quello di una diffusione maggiore degli smartphone con un costo sempre più accessibile».

Del resto, aggiunge, in quanto a tempo trascorso su app e smartphone gli italiani «non sono da meno degli utenti di altri Paesi occidentali». L’occhio attento ai prezzi emerge anche dai dati di comScore: la fascia di smartphone che costano tra i 125 e i 250 euro è la più rappresentata nel nostro mercato (32,7% di utenti), seguita dalla fascia oltre i 400 euro (19,5%) in cui si trovano gli smartphone top di gamma. I marchi più apprezzati dagli italiani sono Samsung (40%) e Apple (19%), anche se Huawei incalza. Il produttore cinese nell’ultimo ha raggiunto una quota del 12% tra i possessori di smartphone ed è quello che è cresciuto di più in termini di utenti (+132%).

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