Chiedere indietro soldi anticipati è antipatico: ora il lavoro sporco lo fa lo smartphone con le app dedicate sia per iPhone e iPad e sia per i device equipaggiati con sistema operativo Android. Ma poi gli ambiti di applicazione delle app del recupero crediti sono tante altre: a fine cena, ad esempio, ci sono quelle che calcolano il prezzo delle portate consumate da ciascuno. Insomma, si dividono le spese e nessuno ci rimette. Il rischio è però dietro l’angolo ovvero che se ne faccia un abuso in ogni occasione, finendo per perdere di vista il piacere di offrire (o di ricevere) qualcosa per amicizia o anche per amore, annegati nella precisione dei numeri forniti da app, smartphone e tablet.

Comodità o deriva della cavalleria? Il New York Times ha dedicato un articolo a Venmo, l’app più usata dai Millennials americani per dividere le spese. Pare che l’app sia diventata la cartina tornasole della tirchieria. Esempio limite quello del ragazzo che invita la ragazza a cena e poi le manda tramite l’app una notifica per chiederle di saldare la sua parte di cena. Il piacere di offrire è andato perso? O forse non è mai stato un piacere?

Satispay, Tinaba, Jiffy: sono tutte applicazioni mobili che permettono di pagare e trasferire denaro con lo smartphone. E consentono anche di farlo, come si dice, peer-to-peer, cioè tra privati. Tinaba, per esempio, consente l’invio di denaro senza alcuna commissione. Si possono pagare piccoli importi, ma anche raccogliere quote per una colletta o inviare una paghetta settimanale ai figli.

DIVVY. Basta fotografare lo scontrino e verificare che la app abbia riconosciuto tutti i prezzi, trascinarli nelle sezioni corrispondenti a ogni persona, ottenendo così la cifra che ciascuno dovrà pagare.

GROWISH. Supera il problema dell’anticipo di soldi: la colletta per i regali si fa, gratuitamente, sull’app. E, se si desidera, rimanda ai principali siti di ecommerce.

SPLID. Ottima cassa comune digitale in vacanza, ma anche in casa, fra coinquilini o con il partner. Basta inserire le spese sostenute da ciascun componente del gruppo e l’applicazione effettuerà il calcolo, mostrando quanto ognuno debba all’altro o agli altri.

SPLITTR. È perfetta in viaggio: oltre a dividere le spese e tenere i conti permette infatti di generare un pdf da condividere con gli altri membri del gruppo, per quantificare la spesa totale.

SPLITWISE. L’app fa i conti e tu puoi mandare l’avviso agli amici. Dà anche suggerimenti e soluzioni per i più frequenti problemi nella condivisione.

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