A grandi passi verso il rilascio del nuovo aggiornamento di sistema operativo Android 9 Pie sugli smartphone Xiaomi. I primi device interessati sono stati Xiaomi Mi Mix 3, Xiaomi Mi 8, Xiaomi Mi 8 SE, Xiaomi Mi 8 Lite, Xiaomi Mi MIX 2s, Xiaomi Mi Max 3 e Xiaomi Poco F1. Il turno successivo appartiene invece ai terminali di fascia media con il rollout di Android 9 Pie destinato a coinvolgere Xiaomi Redmi Note 5, Xiaomi Redmi 6 Pro, Xiaomi Mi 6X e Xiaomi Redmi S2. Più esattamente, una primissima versione beta è attesa già entro i primi tre mesi del 2019. Si tratta dell’anticamera del rilascio della versione finale del software attesa a stretto giro dalla release di prova.

Il nuovo aggiornamento di sistema operativo Android 9 Pie è supportato anche da un bel numero di device Sony: Xperia XZ Premium, Xperia XZ2, Xperia XZ2, Xperia XZ2 Premium, Xperia XZ1, Xperia XZ1 Compact, Xperia XA2, Xperia XA2 Ultra, Xperia XA2 Plus, Xperia XZ3. Dalle parti di Motorola via libera su Moto Z Play, Moto G6, Moto G6 Plus, Moto G6 Play, Moto X4, Moto Z2 Play, Moto Z2 Force, Moto Z3, Moto Z3 Play. Conferme anche per Google ovvero Google Pixel 2, Google Pixel 2 XL, Google Pixel, Google Pixel XL, Google Nexus 5, Google Nexus 5X, Google Nexus 6, Google Nexus 6P, Google Nexus 10.

Ecco quindi in casa LG la compatibilità per LG G6, LG V30, LG V40, LG G5, e in quella Nokia per Nokia 1, Nokia 2, Nokia 3, Nokia 5, Nokia 6, Nokia 6X, Nokia 6 (2018), Nokia 7, Nokia 7 Plus, Nokia 8 Yes, Nokia 8 Sirocco. Con OnePlus per OnePlus 5, OnePlus 5T, OnePlus 6; con HTC per HTC U11, HTC U11 Life, HTC One M8; con Essential per Essential PH-1. Dalle parti di Samsung, non solo Samsung Galaxy S9, il nuovo aggiornamento di sistema operativo Android 9 Pie è compatibile anche con Samsung Galaxy A5 (2017), Samsung Galaxy A3 (2017), Samsung Galaxy S8, Samsung Galaxy S8 Plus, Samsung Galaxy Note 8, Samsung Galaxy S9 Plus.

Le novità che Android 9 Pie porta con sé riguardano anche l’intelligenza artificiale, adesso integrata con lo smartphone e capace di migliorare l’esperienza d’uso con il device e delle applicazioni. Ecco poi l’accesso allo stream da due o più fotocamere in contemporanea e il Neural Networks API si allarga con il supporto a nove nuove operazioni. Ecco poi che le notifiche dalle app di messaggi possono contenere immagini e sticker, mostrare intere conversazioni con i nomi dei contatti e suggerire smart reply.

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