Nonostante la compatibilità annunciata, i possessori di un cellulare Android dovrebbero adottare una certa cautela prima di procedere con l’installazione dell’aggiornamento 8.0 Oreo. Soprattutto coloro che sono alle prese con dispositivi più datati. È difficile prevedere già in partenza come Android Oreo possa influenzare il proprio terminale. Sulla base dell’esperienza degli scorsi anni, c’è chi beneficerà di prestazioni migliorate, associate a una più soddisfacente esperienza d’uso. E chi invece sarà alle prese con qualche problema di troppo, come dimostrano le recenti segnalazioni su Nexus 5X, Nexus 6P, Pixel e Pixel XL. Indipendentemente se si possiede uno smartphone o un tablet Huawei, Samsung Galaxy, LG, Sony Xperia o HTC, meglio preparare il proprio dispositivo.

Come preparare lo smartphone al nuovo Android 8.0 Oreo

La prima cosa da fare prima di procedere con il download e la successiva installazione di Android 8.0 Oreo è conoscere le novità e i cambiamenti introdotti. L’ultimo aggiornamento di Google porta con sé una serie di modifiche. Alcune di queste sono visibili, altre sono più difficili da trovare. Le versioni beta servono anche a questo, ma la stessa società di Mountain View ha sviluppato un sito-guida dedicato. Altre fonti da consultare, soprattutto in relazione alla comparsa di problemi diffusi, sono Twitter e YouTube, ma anche i forum delle piattaforme web Android Central, XDA-Developer e dell’assistenza dei Nexus e dei Pixel di Google. In parallelo non perdere di vista le possibili soluzioni: potrebbero rivelarsi preziose.

Il consiglio più ripetuto e forse scontato è anche quello più utile: eseguire il backup dei dati presenti nel device. L’installazione di un nuovo sistema operativo non ne comporta la cancellazione, ma c’è sempre la possibilità che qualcosa vada storto. Ed è sempre meglio avere a portata di mano user, mail e password per l’accesso alle app e ai servizi: potrebbero essere richiesti. Occorre infatti mettere in conto la necessità di aggiornare qualche applicazione. Maggiore attenzione deve essere poi prestata da chi utilizza uno smartphone Android per lavoro. I problemi aziendali sono comuni e il reparto IT (se esiste) può fornire le corrette indicazioni. A chiudere il cerchio c’è poi l’eventualità del downgrade: meglio informarsi in anticipo.

Ecco le patch di sicurezza di settembre 2017

La nuova patch di sicurezza sviluppata nei laboratori di Mountain View interviene come al solito in più comparti, tra cui la vulnerabilità nel framework multimediale, come è possibile dal changelog definitivo messo a disposizione dalla stessa Google. Si tratta del consueto aggiornamento con cadenza mensile. BigG ha anche reso noto che il software sarà parte integrante del nuovo Android 8 Oreo che salirà a bordo dei vari smartphone e tablet di proprietà ovvero Pixel, Pixel XL, Pixel C, Nexus Player, Nexus 5X e Nexus 6P. E a proposito del rinnovato sistema operativo mobile, ecco che OnePlus prova a bruciare i tempi e mette a disposizione una primissima beta di Android Oreo per i suoi device per cui è atteso il supporto ovvero OnePlus 3, OnePlus 3T e il più recente OnePlus 5.

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