Una vera e propria immersione nel mondo dei robot al Festival della robotica che fino al 13 settembre 2017 animerà alcuni dei luoghi simbolo della città di Pisa. Lo scrittore Isaac Asimov, inventore delle tre leggi di fantasia della robotica ne sarebbe andato probabilmente fiero e avrebbe certamente fatto un salto alla Stazione Leopolda. Nel pomeriggio di oggi, seconda giornata della manifestazione, dalle 18.15 alle 19.45, appuntamento con la conferenza spettacolo “I robot sono (già) tra noi”, scritta da Pericle Salvini e interpretata da Paolo Cioni, Dario Focardi e Paolo Giommarelli, insieme ai robot: il cane Aibo, il piccolo umanoide Nao, la foca Paro e il robot di servizio Koros. Si tratta di un evento per grandi e piccoli, condotto Luigi Polsini che ha come fulcro l’intervento del più grande luminare contemporaneo della robotica, il professor Rossum. L’esperto mostra al pubblico i robot ideati e creati nei suoi laboratori. Ad assistere il professore nella dimostrazione anche il suo fidato assistente, dottor Tobor.

“Robot e genere: gli androidi hanno un sesso?” è invece il titolo dell’iniziativa alle 21.30 nell’auditorium del Museo Piaggio di Pontedera (ingresso libero): un caffè letterario con Maria Chiara Carrozza e Cecilia Laschi per l’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna, Barbara Henry per la Scuola Superiore Sant’Anna, Francesca Romana Recchia Luciani per l’Università degli Studi di Bari, Cecilia Robustelli per l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, insieme alla giornalista della Repubblica Claudia Arletti, che conduce la conversazione. Ma oggi è anche la giornata di Face, robot umanoide realizzato da un team di ricercatori del Centro “Enrico Piaggio” dell’Università di Pisa guidato dal professore ordinario di Bioingegneria Elettronica e Informatica dell’Università di Pisa Danilo de Rossi, capace di interagire empaticamente con gli esseri umani attraverso una comunicazione non verbale.

Dalle 14 alle 19 nell’aula magna della Facoltà di Ingegneria è in calendario il convegno a ingresso libero “Robotics and Emotions”, in cui i principali scienziati accademici, ricercatori e studiosi condividono le loro esperienze e i risultati delle loro ricerche a cavallo tra le neuroscienze e la robotica, con un particolare focus sulla sfera emotiva. Nel pomeriggio alla Stazione Leopolda, le scuole presentano i progetti e le attività svolte dagli studenti durante l’anno scolastico 2016-17 sul tema della robotica in preparazione al festival, con laboratori e presentazioni per coinvolgere il pubblico.

Sempre alla Stazione Leopolda aprono due esposizioni, visitabili fino al domenica 10 settembre nel Salone storico con orario 10,30-18,30. Si tratta di una esposizione di abiti robotici a cura di Istituto Modartech intitolata “Fashion Forward – Waiting for Robotics Atelier”. L’altra è un’esposizione di robot industriali e di servizio dove vedere quali macchine ci staranno a fianco, a casa e al lavoro, nei prossimi anni. Alle 21, la seconda giornata del festival alla Leopolda si chiude con il primo appuntamento del Robot Film Festival: alle 21 proiezione delle opere in concorso e alle 21.30 di “Ex Machina” diretto da Alex Garland (2015).

E c’è anche la Notte dei ricercatori

IL 29 settembre torna la Notte europea dei ricercatori, la più importante manifestazione europea di comunicazione scientifica che coinvolge oltre 300 città. In Italia l’evento, coordinato da Frascati Scienza, sarà preceduto dal consueto appuntamento con la Settimana della Scienza che si svolgerà dal 23 al 30 settembre, con un calendario di eventi e aperitivi scientifici, incontri con i ricercatori, conferenze e visite nei più autorevoli centri di ricerca italiani. La Notte europea dei ricercatori quest’anno compie 12 anni.

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