parastinchi
I parastinchi Campari personalizzati per la Nazionale italiana di calcio

I migliori parastinchi al mondo? Italiani, naturalmente. Se l’Italia mondiale non è andata oltre alla fase a gironi, i parastinchi italiani sono arrivati in finale: Enrico Campari, titolare di “Campari Compositi per Campioni”, produce infatti parastinchi per i migliori calciatori del mondo, da Messi a Cristiano Ronaldo, Buffon, Chiellini, Cabaye, Suarez, e anche per le stelle che non hanno partecipato ai Mondiali, Ibrahimovic, Kakà e Ribery.

La Campari Compositi per Campioni è una piccola realtà artigianale, la prima a realizzare parastinchi anatomici di alta gamma, completamente made in Italy. Dal 1994 progetta e realizza in completa autonomia, protezioni in fibra di carbonio, kevlar, zylon e vetro aeronautico. In particolare è specializzata nella realizzazione di protezioni anatomiche per il corpo umano, soprattutto per calciatori professionisti. I parastinchi sono anatomici e sono tutti personalizzati. I parastinchi Campari sono realizzati con tecnologia aeronautica, utilizzando tessuti pre-impregnati e successivamente polimerizzati in autoclave. La cosa incredibile è che sono utilizzati dai migliori bomber e dalle stelle internazionali, ma possono essere comprate anche dai semplici appassionati a prezzi modici. Anche Buffon utilizza, ad esempio, il modello base che costa sui 150 euro; i più elaborati arrivano anche a 3.

Nella sua cascina di Felino, in provincia di Parma, Enrico Campari mescola quindi elementi hitech e sapienza artigianale. La sua carriera è nata alla Ferrari, come molti startupper emiliani, e ha pensato che i parastinchi obbligatori per i calciatori, ma non interessanti per le case di abbigliamento perché il marchio non è visibile, potessero essere fatti con fibra di carbonio, sottile ma resistente. I suoi prodotti sono anche bellissimi, con un ottimo design e decorazioni.

Dopo aver conquistato il Gotha del calcio mondiale, salvato le costose gambe di molti giocatori, Campari non riesce più a fermarsi e ha fondato Campari Lab per la sperimentazione di tacchetti contro distorsioni a ginocchia e caviglie. Il nuovo progetto però ha una valenza anche umana molto grande: una nuova pedana paralimpica in fibra di carbonio ed ergal per i Giochi paralimpici di Brasile 2016.