app cuore
Basta un dito per calcolare pulsazioni, frequenza cardiaca e evitare infarti o problemi cardiaci

Se la tecnologia sta diventando grande amica dell’uomo e utile per il progresso e il migliorare della vita stessa, l’aspetto sicuramente più importante di azione del monitoraggio, dell’analisi dati che ci offrono i nostri strumenti tecnologici quotidiani è la salute.

L’app Salute di Apple, ad esempio, si propone come una vera e propria “équipe di app. Con la nuova app Salute vedi a colpo d’occhio i dati di tutte le tue app per la salute e il fitness. Potrebbe essere l’inizio di una salutare rivoluzione”. L’app salute, infatti, analizza e confronta dati come frequenza cardiaca, calorie bruciate, glicemia, colesterolo: diverse app raccolgono dati e Salute li riunisce in un solo posto per avere il quadro complessivo. Si possono creare anche schede con informazioni mediche importanti, come il gruppo sanguigno o le allergie per qualsiasi emergenza.

Sicuramente le applicazioni che monitorano e controllano il cuore sono quelle più importanti e decisive in molti casi: solo in Italia ogni anno muoiono quasi 40 000 persone per infarto miocardico acuto e nel mondo le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte e la quinta causa di malattia. Quindi, come i nostri compagni di vita elettronici possono aiutarci per diminuire i rischi di infarto o di malattie cardiache?

Runtastic è il sistema più completo, per il fitness, non precisamente per il controllo cardiaco: ci sono diversi software e accessori, ed è utile per monitorare tutta la situazione fisica. Instant Heart Rate è una delle prime app per il controllo cardiovascolare: semplice, con una grafica chiara, ma efficace e con molte possibilità di personalizzazione. Permette di inserire note e osservazioni sul tipo di attività (riposo, esercizio, passeggiata, ecc). Free Rate fa delle misurazioni piuttosto accurate e ha come grafica un cuore animato che pulsa davvero. My Pulse Lite è rapida nelle misurazioni, con un’interfaccia semplice, ma, oltre alla frequenza, segnala anche l’intensità del battito cardiaco. Heart Beat ha invece tempi di misurazione più lunghi, ma è piuttosto completa e facile da utilizzare, soprattutto per le fasce di età più a rischio che non sono ancora rappresentate da nativi digitali.

Sul Samsung Galaxy S5 c’è un sensore per il battito cardiaco: basta appoggiare il polpastrello sul retro e un’app rileva le pulsazioni in pochi secondi. Naturalmente c’è anche un diario per tenere il registro delle misurazioni.