Non solo Netflix e Amazon, anche Tim che si è appena alleata con Canal+, Sky che è pronta a rilanciare con Sky Q, e altri colossi del web, sono pronti a lanciarsi a capofitto sul mercato dello streaming on demand da PC, Mac, smartphone e tablet con la formula dell’abbonamento mensile. E lo fanno lanciandosi nella produzione di film, serie TV e contenuti video. Tra le novità degli ultimi tempi si segnalano anche Snapchat e Facebook con Watch, già attivo negli Stati Uniti, a dimostrazione di come la bussola della direzione viene impugnata dalle piattaforme dei social media. Il tutto senza dimenticare che sta cercando di inserirsi con tutto il suo carico di innovazione anche Apple.

Neflix, Amazon Prime, Facebook, Sky, Apple TV e gli altri

Dati alla mano, ammonta a 83 miliardi di dollari il fatturato globale dello streaming previsto nel 2022 di film e serie TV. Si trata di una cifra di tutto rispetto perché è il doppio rispetto allo scorso anno. Gli italiani che fanno riferimento allo streaming sono invece 19,1 milioni, di cui 4,3 milioni sono a pagamento. Il punto di riferimento del mercato è adesso Netfliz, la cui serie (italiana) che sta facendo adesso maggiormente discutere è Suburra. Ma è già molto alta l’attesa per The Irishman di Martin Scorsese. La scelta di abbonamenti è triplice: Netflix su uno schermo per volta in definizione standard con la possibilità di scaricare un video su cellulare o tablet, al costo di 7,99 euro al mese; Netflix su due schermi per volta con HD disponibile e la possibilità di scaricare due video su cellulare o tablet, al costo di 10,99 euro al mese; Netflix su quattro schermi per volta con HD e Ultra HD disponibili e la possibilità di scaricare quattro video su cellulare o tablet, al costo di 13,99 euro al mese.

Tra i player che stanno cercando adesso di ritagliarsi uno spazio nel mercato c’è Amazon. Molte serie hanno già avuto un ottimo riscontro di pubblico e in agenda c’è già Britannia, coprodotta con Sky Atlantic, in arrivo nel 2018. A proposito di Sky, la piattaforma on demad di riferimento e Now TV, dove approderà l’ultima stagione del Trono di Spade. La novità dell’ultim’ora è appunto rappresentata da Facebook, piattaforma video in fase di test negli Stati Uniti, che ha già fatto il suo debutto internazionale in grande stile al Mipcom di Cannes. La prima serie in calendario? Humans of New York – The series. La società di Mark Zuckerberg ha stanziato un miliardo di dollari per produzioni video nel 2018. A differenza di Netflix e Amazon Prime, Watch non viene proposto in abbonamento. Lo streaming è gratuito e viene economicamente sostenuto con la pubblicità. Potrebbe arrivare in Europa, Italia inclusa, entro la fine di quest’anno.
potrebbe essere a fine anno.

Ecco dunque Apple TV, che mette in vetrina Amazing storie, rifacimento di una serie di Steven Spielberg in dieci episodi da 5 milioni di euro ciascuno. Della partita c’è anche Tim con TimVision. Il costo è di 5 euro al mese, ma i primi 30 giorni sono gratuiti e al termine del periodo di prova non è necessario acquistare un abbonamento. Tuttavia per i clienti Tim che effettuano la registrazione da mobile via app, il prezzo è dimezzato a 2,50 euro al mese mentre per quelli che hanno aderito a Tim Smart per linea fissa, TimVision è gratuito. E sempre gli stessi cliente Tim possono aggiungi il decoder AndroidTV con cui accedere alle app di Google Play, a 2,99 euro ogni 28 giorni.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 2 Media: 5]

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il commento!
Il tuo nome