Una immagine dello studio di Harvard, Credit: Mathias Kolle/Harvard

Per attrarre una compagna, il maschio della farfalla Pierella luna, presente in America Latina, usa le ali (e la particolare microstruttura con cui sono composte) per produrre un trucco ottico molto avanzato conosciuto come reverse color diffraction (una diffrazione che inverte la sequenza dei colori scomponendo la luce bianca nelle sue diverse lunghezze d’onda). Grazie alla microstruttura delle sue ali composta da microscopiche scaglie, la farfalla simula un cambiamento di colore quando le ali vengono viste da diverse angolature.

Una ricerca di Harvard ha studiato come utilizzare il trucco della Pierella luna

Alcuni ricercatori di Harvard hanno appena pubblicato uno studio sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, in cui spiegano come studiando il fenomeno della Pierella luna abbiano immaginato un modo di utilizzare materiali fotonici artificiali per riprodurre questo cambiamento di colore. Hanno creato una superfice che divide la luce bianca nelle diverse lunghezza d’onda, ovvero nei suoi singoli componenti di colore, rifrangendoli in diverse direzioni. Questo significa che guardando il materiale da un angolatura esso apparirà di un colore, cambiando angolatura cambierà il colore. Si tratta di un fenomeno di diffrazione delle onde che inverte la sequenza dei colori.
È un fenomeno simile a quello che possiamo sperimentare guardando da diversi punti di vista il lato inferiore di un compact disc su cui puntiamo una luce.

Tanti i possibili utilizzi del nuovo materiale fotonico artificiale

Il trucco ottico utilizzato dalla farfalla per attirare una compagna può avere anche altri utilizzi. In particolare si guarda al campo dell’anti contraffazione.
Ma non solo. Il materiale fotonico artificiale creato dai ricercatori, che riesce a separare le varie lunghezza d’onda dei colori che compongono la luce, potrebbe essere utilizzato su pannelli solari per indirizzare il raggio di luce verso le celle. Altro impiego potrebbe essere utilizzato, con un meccanismo opposto, nelle luci LED per permettere una emissione di luce più potente.
Questo materiale ha una microstruttura composta da microscopiche scaglie ed è molto difficile da ricreare. Ecco perché potrebbe essere utilizzato per rendere ancora più sicure le banconote o i documenti di riconoscimento, potrebbe costituire una sorta di firma ottica sul documento.