E ora come la mettiamo con il primo grande tracollo di Bitcoin? In un solo giorno sono stati bruciati sui mercati 121 miliardi di dollari di capitalizzazione. In realtà sono andate in sofferenza tutte le criptovalute mentre le autorità di regolamentazione hanno ribadito l’importanza della sicurezza e Coinbase ha avviato un’indagine interna per insider trading sul Bitcoin Cash. Eppure avanzare dubbi sul Bitcoin è un’attività pericolosa perché dai cultori della moneta elettronica si rischiano improperi e linciaggi. Ma è un fatto che nel giorno del suo sesto ribasso consecutivo, il Bitcoin ha perso il 40% rispetto al record storico e affonda. Per fare un paragone, i 121 miliardi di dollari sono il doppio del valore di un’azienda come Tesla.

Bitcoin: quali le ragioni del calo

Il crollo arriva alla fine di una settimana segnata da problemi di cybersicurezza su due piattaforme di scambio e dall’allerta delle autorità, che hanno più volte messo in guardia sui rischi delle valute digitali. Il Bitcoin precipita così sotto gli 11mila dollari dopo aver sfiorato un massimo di 20mila e si avvia a chiudere una settimana nera. Nelle tre precedenti settimane aveva guadagnato il 13%, il 44% e il 32%. La causa del calo, secondo alcuni analisti, è la forte domanda da parte di investitori anche poco esperti che ha provocato una frenetica richiesta di monete con scorte limitate.

A essere sotto pressione è però tutto il mercato delle criptovalute: Ethereum, la seconda valuta digitale per valore di mercato, perde il 35% a 648,44 dollari, il Bitcoin cash il 42,6%  e il Litecoin il 43%. Crolli che spingono Coinbase, uno dei maggiori mercati di scambio, prima a sospendere e poi a monitorare acquisti e vendite. Intanto le autorità di tutto il mondo mostrano segnali di preoccupazione: pur senza lanciare allarmi veri e propri, si rincorrono gli appelli e le messe in guardia sui rischi della criptovaluta.

Succede poi che alcune piccole aziende quotate negli ultimi giorni hanno cambiato nome per approfittare della corsa del Bitcoin: Long Island Iced Tea è diventata Long Blockchain, cambio che è valso +500% in Borsa. La Sec ha sospeso gli scambi di The Crypto Company dopo un +3.000% per presunte irregolarità. E ora si affacciano le grandi banche. Secondo indiscrezioni, Goldman Sachs potrebbe lanciare entro giugno un desk per criptovalute per rispondere all’interesse dei clienti. Valuta il mercato anche JP Morgan: nonostante la contrarietà di Jamie Dimon,che ha definito il Bitcoin una frode, due strateghi della banca hanno avviato un esame sulla volatilità della criptovaluta, in quella che potrebbe essere un’apertura al mercato.

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