I numeri iniziano a diventare di un certo peso perché la startup Satispay è in grado adesso dichiarare che il 50% dei pagamenti via cellulare nei negozi passano da lei. Numeri alla mano sono 260.000 gli utenti attivi che ogni mese realizzano oltre 500.000 transazioni. Secondo i dati dell’Osservatorio Mobile Payment&Commerce del Politecnico di Milano, lo scorso anno in Italia sono state effettuate transazioni via mobile per 70 milioni di euro. Cifre di un certo rilievo a cui – si tratta del dato più interessante che indica la rotta seguita – ha contribuito in maniera rilevante il comparto della Gdo ovvero della Grande distribuzione organizzata.

Satispay cresce con la Gdo

Più esattamente, stando a quanto si legge nel report, Satispay ha transato oltre 35 milioni di euro nel 2017 in quasi 26.000 esercenti abilitati, grazie anche alle promozioni di cashback e alle partnership con grandi catene come Esselunga e Coop. Molti esercenti che hanno aderito al circuito Satispay offrono delle condizioni vantaggiose a chi utilizza l’app, consentendoci di risparmiare. Troviamo le promozioni attive elencate su www.satispay.com/programmi. Per ora non sono molti i negozi affiliati, ma il trend è in crescita. La nuova versione dell’app per dispositivi mobile permette di abilitare il proprio account al pagamento delle ricariche telefoniche per cellulari tra i vari Tim, Vodafone, Wind, H3G, Fastweb e PosteMobile.

Satispay è un sistema di pagamento molto diverso dai circuiti tradizionali. Consente di pagare i nostri acquisti in tutti i negozi convenzionati, sia quelli fisici sia gli ecommerce online, e di scambiare denaro con amici e parenti. Per gli utenti privati non costa nulla. L’app, che possiamo scaricare sullo smartphone dal nostro store sia esso il Play store o i market di Apple, è gratis e compatibile con i sistemi iOS, Android e Windows 10 Mobile. Possiamo pagare qualsiasi importo, anche se inferiore a 10 euro. Per accedere a Satispay è sufficiente scaricare l’applicazione, essere maggiorenni e avere a disposizione un conto corrente bancario o una carta ricaricabile dotata di Iban.

Le transazioni non hanno alcun costo aggiuntivo: paghiamo solo quello che spendiamo. Satispay guadagna grazie agli esercenti affiliati e ha poche spese, perché ha ridotto all’osso gli intermediari coinvolti nel processo. Negozianti e commercianti che aderiscono al sistema versano una commissione fissa pari a 20 centesimi di euro per gli incassi di importo superiore a 10 euro, mentre non spendono nulla per cifre inferiori. Una volta scaricata l’app ci verrà chiesto di fornire un documento di identità, il codice fiscale e un Iban valido. Completata la procedura, dovremo attendere qualche giorno perché il sistema di pagamento Satispay si attivi.

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