La svolta sempre vicina e non c’è aggiornamento di sistema operativo che tenga. Nell’ambito della vicenda degli iPhone rallentati in seguito all’installazione di nuovi update, Apple sta infatti considerando di rimborsare i clienti che hanno pagato a prezzo pieno la sostituzione della batteria degli iPhone, ora offerta a una cifra fortemente scontata. Lo ha reso noto la compagnia di Cupertino in una lettera di risposta alla richiesta di chiarimenti della Commissione sul Commercio del Senato degli Stati Uniti. Nella lettera la società fa sapere di aver registrato una domanda in crescita da parte degli utenti per la sostituzione della batteria da quando il prezzo è stato portato da 79 a 29 dollari.
In ogni caso, Apple si è già scusata per il rallentamento degli iPhone in seguito all’installazione degli aggiornamenti software. Ha rigettato al mittente le accuse di obsolescenza programmata, assicurando di non non aver mai fatto qualcosa per accorciare volontariamente la vita dei dispositivi Apple. La querelle non rappresenta una novità per il mondo della società di Cupertino, ma è balzata all’attenzione per via dei recentissimi casi che hanno coinvolto su larga scala iPhone 6 e iPhone 6 Plus. La multinazionale statunitense aveva ammesso di rallentare gli iPhone per scongiurare problemi. Peccato solo che adesso sia chiamata a rispondere alle accuse di “comportamento fraudolento per indurre ad acquistare smartphone nuovi”.
Sono già tre le class action avviate negli Stati Uniti con un numero crescente di adesioni. A ogni modo, in una lettera aperta ai clienti, Apple ha promesso per il 2018 un aggiornamento iOS che offrirà più visibilità sullo stato della propria batteria. L’appuntamento è infatti quello con iOS 11.3, di cui è stata già fornita un’abbondante anteprima. Il nuovo update non sarà supportato non solo dai recenti top di gamma iPhone X, iPhone 8 e iPhone 8 Plus, ma anche da un lungo elenco di dispositivi della mela morsicata .
Più esattamente sono compresti i precedenti modelli iPhone 7, iPhone 7 Plus, iPhone 6S, iPhone 6 Plus, iPhone 6, iPhone 5S, iPhone SE, iPad Pro da 12,9 pollici di prima e seconda generazione, iPad Pro da 10,5 pollici, iPad Pro da 9,7 pollici, iPad Air 2, iPad Air, iPad (2017), iPad 4, iPad mini 4, iPad mini 3. In ogni caso, non appena pronto l’aggiornamento iOS 11.3, la ricezione della notifica della disponibilità di release finale del sistema operativo made in Apple – in primavera – sarà ovviamente automatica e contemporanea per tutti i dispositivi della mela morsicata per cui è stata annunciata la compatibilità.










