Attenzione perché è veramente facile per un malintenzionato un po’ smanettone riuscire a leggere i contenuti delle nostre chat e conversazioni digitali si WhatsApp. Con una semplice app per cellulari Android è in grado di avere accesso a tutti, ma proprio a tutti i contenuti. Come fa? Per prima cosa la spia si impadronisce del cellulare della vittima e dal Play Store installa l’applicazione Cerberus. Il software può essere usata gratis per una settimana, dopodiché occorre sottoscrivere un abbonamento annuale di pochi euro (5 euro).

Al primo avvio, l’app chiede di concedere l’uso di una serie di permessi ovvero quelli per accedere alla fotocamera, ai contatti, ai dati di posizionamento, al microfono, agli sms, alla rubrica e ai contenuti multimediali del dispositivo. Basta quindi configurare un account usando una mail e una password per ricevere gli screenshot catturati sul cellulare e per controllare da remoto lo stesso device. Dal punto di vista operativo, il malintenzionato va nel menu e accede a Cattura foto automatica. Tocca l’opzione Colore schermo e seleziona Trasparente.

In questo modo quando viene catturata una schermata mentre si inviano messaggi con WhatsApp la vittima non si accorge di nulla. Per evitare che qualche notifica possa insospettire la vittima, basta andare nelle impostazioni dello smartphone Android, accedere all’area Notifiche e disabilitare le notifiche. E per non fare notare la presenza dell’app, la nasconde dall’elenco dei software installati.

Per capire quando la vittima sta usando WhatsApp, non fa altro che controllare che il suo stato sia Online oppure ricorre a specifiche app installandole dal web. Quando la vittima è online, il malintenzionato si collega al sito di Cerberus, effettua l’accesso con lo stesso account con cui aveva effettuato la configurazione e attraverso il menu a tendina che si visualizza in alto a sinistra, invia il comando Cattura screenshot. Cerberus effettua lo screenshot del cellulare e quindi della chat di WhatsApp aperta e la invia all’indirizzo di posta elettronica indicato. A quel punto non rimane che aprire l’immagine allegata per visualizzare il contenuto della chat. Attenzione, dunque, a quale mani finisce il cellulare.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 0 Media: 0]

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il commento!
Il tuo nome