Anche la settimana appena trascorsa è stata caratterizzata nel mondo Apple per la maggiore vivacità registrata sul versante software. La società di Cupertino sta infatti lavorando sullo sviluppo di iOS 11.1 dopo aver rilasciato iOS 11.0.1 e iOS 11.0.2. E in settimana ha chiuso le firme di iOS 10.3.3 e iOS 11. La conseguenza è duplice: da una parte è adesso impossibile effettuare il downgrade, dall’altra è un’azione decisiva per il jailbreak ovvero lo sblocco del device Apple e l’apertura all’installazione dei tweak di Cydia ovvero di app non ufficiali. A dirla tutta, l’operazione on è stata ancora eseguito sulle ultime iterazioni sviluppate dalla società della mela morsicata, ma l’attenzione rimane alta.

iPhone 8 tra sconti e obsolescenza programmata

Ma è solo una questione di tempo per spostare il focus dal versante software a quello hardware. A fine mese sarà dato il via alle prevendite dell’attesissimo iPhone X mentre stanno facendo discutere i test di Futuremark, società specializzata in benchmarking, sulla presunta obsolescenza programmata dei melafonini e più in generale dei prodotti Apple. Ebbene, sulla base di 100.00 risultati di benchmark per sette diversi modelli di iPhone e tre versioni di iOS, la conclusione è lapidaria: “Apple non porta avanti nessuna cospirazione per rendere più lenti i vecchi iPhone”. Il tutto mentre continuano i rosicchiamenti del prezzo di acquisto di iPhone 8. Il miglior prezzo registrato rispetto all’iniziale costo di 839 euro è quello di omegashop.it: 715 euro, a cui sommare 6 euro di spedizione. Il modello è quello da 64 GB di colore argento con garanzia europea.

iOS 11: installazione più lenta rispetto a iOS 10

A proposito del nuovo sistema operativo di casa Apple, sono saltati fuori in settimana i primi dati sulla diffusione del nuovo aggiornamento. E non sono confortanti perché registrano una frenata rispetto al tasso di penetrazione di iOS 10 nello stesso periodo. iOS 11 è stato installato sul 38,5% tra iPhone e iPad. Nello stesso periodo di tempo, iOS 10 aveva raggiunta quasi la metà – esattamente il 48,16% – dei dispositivi compatibili. Timori per il mancato supporto delle app a 32-bit? Tempi troppi rapidi del rilascio degli aggiornamenti correttivi iOS 11.0.1 e iOS 11.0.2 con iOS 11 già alle porte? O semplicemente il nuovo software non è così invitante?

In fin dei conti, sono rimasti alla porta solo iPhone 5C e iPhone 5 tra i device che supportavano iOS 10, secondo uno schema di abbandono usuale dalle parte di Cupertino. Più precisamente, i modelli di iPhone compatibili con iOS 11 e update successivi sono iPhone 5S, iPhone 6, iPhone 6 Plus, iPhone 6S, iPhone 6S Plus, iPhone SE, iPhone 7, iPhone 7 Plus, iPhone 8, iPhone 8 Plus, iPhone X. Tra gli iPad, semaforo verde per iPad Air, iPad Air 2, iPad Pro da 9,7 pollici, iPad Pro da 10,5 pollici, iPad Pro da 12,9 pollici, iPad mini 2, iPad mini 3 e iPad mini 4. A cui si aggiunge la possibilità di scaricare la nuova major release anche su iPod touch di sesta generazione.

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