Bloatware
Bloatware

Anche se il nome può sembrare strano e far pensare subito a dei particolari virus, i Bloatware non sono altro che programmi pre—installati su un device (tablet o smartphone che sia), con la particolarità di non poter essere rimossi: molto spesso sono app del produttore del hardware o del gestore di telefonia mobile, i quali hanno deciso a priori che quelle applicazioni non potranno mai essere cancellate dal dispositivo.

Queste applicazioni possono risultare più fastidiose che utili, specialmente se le si utilizza molto di rado o, come nella maggior parte dei casi, se abbiamo necessità di liberare della memoria sul device per far spazio a musica, foto, video o altri programmi che sicuramente useremo più spesso: la guida di oggi, quindi, elenca i passaggi da seguire per poterli cancellare definitivamente dal proprio dispositivo Android.

Come eliminare i bloatware dai dispositivi Android

C’è solo una strada da imboccare per ottenere la totale cancellazione dei bloatware, ovvero tramite app progettate appositamente per questo compito, indifferentemente se si sono stati sbloccati o meno i permessi di root sul device.

Il tool da utilizzare si chiama Bloatkill, il quale permette di cancellare, in una volta sola, tutte le applicazioni indesiderate, che esse siano pre—installate dal produttore o dall’operatore telefonico. Le procedure da seguire non sono alla portata di tutti, quindi se non si è esperti, sconsigliamo di provarci.

Dopo aver scaricato questo tool (è possibile trovarlo sul noto forum di XDA—Developers) è necessario decomprimere l’archivio e avviare con notepad il file di testo “updater-script” presente nella cartella “META-INF\com\google\android\”: a questo punto, vi troverete davanti una lunga serie di righe contenenti alcuni comandi, ma quelli che a noi interessano sono quelli che hanno la sintassi delete(“percoso/nomeApp.apk”). Tutte le app che verranno cancellate si trovano in questa sezione e basterà aggiungere il percorso e il nome dell’app desiderata a questo elenco. Ora sarà sufficiente ricreare il file zip, caricarlo sulla scheda micro-SD, avviare il device in modalità recovery e caricare il contenuto presente nel file zip appena creato.

Se la procedura sarà stata seguita correttamente, al successivo avvio del device si potrà notare l’assenza delle applicazioni indesiderate.

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