La domanda corre velocemente di bocca in bocca: quando esce in Italia nel mondo Samsung Galaxy Fold, il primo smartphone pieghevole della società sudcoreana il cui lancio è stato rimandato dopo i problemi allo schermo emersi durante le prove di alcuni giornalisti? La multinazionale asiatica ha spiegato che sta migliorando la resistenza del telefono, ma che ancora non ha una data definitiva per l’arrivo sugli scaffali. Di conseguenza non ha potuto fare altro che consentire agli utenti di recedere dalla prenotazione.

Agli utenti che hanno effettuato il preorder, Samsung ha ricordato che il dispositivo sarà addebitato solo dopo la spedizione. Se hanno cambiato idea possono annullare il preordine e la prenotazione sarà cancellata in automatico in caso di mancata consegna dello smartphone entro il 31 maggio. Il Galaxy Fold avrebbe dovuto esordire sul mercato americano il 26 aprile scorso. Alcuni malfunzionamenti e rotture dello schermo pieghevole, documentate dai giornalisti che avevano il dispositivo in prova, hanno però spinto Samsung a rimandare il lancio commerciale.

In una email inviata ai clienti statunitensi che hanno preordinato il dispositivo ha fatto presente che sta facendo “progressi nel migliorare il Galaxy Fold per essere certi che rispetti gli standard elevati che vi aspettate da noi”, si legge del testo.

Dal Samsung Galaxy Fold al Huawei Mate X

Anche Huawei Mate X sembra uno smartphone tradizionale con il suo display da 6,6 pollici, ma solo apparentemente perché basta voltarlo per vedere spuntare un secondo schermo più piccolo con tripla fotocamera realizzata da Leica, al pari di quanto visto con gli ultimi top di gamma della società cinese. Il device si apre come un libro per diventare una sorta di tablet con un ampio schermo quadrato. Huawei fa presente come il Mate X sia stato pensato per essere usato con una sola mano per via del suo spessore da 11 millimetri che diventano 5,4 in modalità tablet.

Huawei Mate X è compatibile il 5G e l’appuntamento con i negozi è fissato a giugno. Più esattamente, il terminale mostra un display da 8 pollici Full HD+ (2.480 x 2.200 pixel), rapporto di 8:7.1 aperto e un secondo display da 6,6 pollici Full HD+ (2.480 x 1.148 pixel) in rapporto 19,5:9 e display da 6,38 pollici Full HD+ (2.480 x 892 pixel) in 25:9. A spingerlo ci pensa il processore Hisilicon Kirin 980 octa-core con 8 GB di RAM.

I prezzi non sono appunto popolari: se per il Samsung Galaxy Fold servono circa 2.000 euro, non è da meno Huawei Mate X: 2.299 euro. A differenza del terminale di Samsung, Huawei Mate X si piega completamente e senza spazi visibili. Si comincia insomma con il toccare con mano, o almeno vedere, quale sarà il futuro della telefonia mobile. L’innovazione segue tre direttrici: gli schermi pieghevoli, il supporto alle nuove reti 5G e le fotocamere, sempre più performanti e numerose, inserite in notch o in piccoli fori del display.

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