Di interessante in questa nuova classifica sugli smartphone dell’anno c’è che mette in fila non solo i migliori, ma anche i peggiori. Quelli che non hanno retto il peso delle aspettative degli utenti o, molto semplicemente, si sono rivelati deludenti. E non manca qualche sorpresa perché sia nel primo e sia nella seconda lista è finito un modello di iPhone. A stilare questa graduatoria che coinvolge complessivamente 6 device è stato SosTariffe.it, portale di comparazione su telecomunicazioni, utilities, prodotti finanziari e assicurativi. Si tratta naturalmente di una doppia mini classifica soggettiva, ma che presenta diversi spunti di interesse.

Smartphone: top e flop dell’anno

E allora, quali sono i migliori e i peggiori smartphone dell’anno? E soprattutto, quali sono le ragioni che hanno spinto la piattaforma web a compiere queste scelte. Ebbene i top del 2017 sono

  1. Samsung Galaxy S8. Schermo senza cornice, 4 GB di RAM, fotocamera professionale
  2. iPhone X. Primo schermo Oled di Apple e Face ID rivoluzionario
  3. Google Pixel 2. Ottima fotocamera, processore Snapdragon 835 e 7 ore di durata con solo 15 minuti di ricarica

Si tratta dunque di tre smartphone top di gamma, tra cui il nuovissimo device dell’azienda di Cupertino, considerato il più innovativo, oltre che il più costoso. Dall’altra parte, i flop dell’anno sono considerati

  1. iPhone 8. L’ultimo dei vecchi iPhone: vecchio schermo LCD e form factor quasi identico a iPhone 7
  2. Kodak Ektra. Batteria con scarsa autonomia, ecosistema antiquato e tendenza al riscaldamento
  3. Lenovo Phab 2 Pro. Spesso più di un centimetro e pesante (250 grammi), 3 fotocamere che non brillano per qualità

A far discutere non può che essere la presenza di iPhone 8, che forse ha pagato la presenza del più evoluto iPhone X. Come fa notare il portale web, il Retina Display con risoluzione di 1.334 x 750 pixel è eccellente, ma il punto è che ancora d tipo Lcd e non Oled, come iPhone X. Manca il Face ID ma lo smartphone integra il sensore per il riconoscimento delle impronte digitale. I miglioramenti implementati sono il chip A11, la registrazione di video 4K, la resistenza all’acqua più efficiente, ma non sono sufficienti per non farlo rientrare nell’elenco dei flop dell’anno.

Come viene infine messo in luce, quello che sta andando in archivio è stato l’anno del dominio della realtà aumentata anche negli smartphone e dell’innalzamento della qualità delle fotocamere, adesso in grado di competere anche con i terminali professionali. I prezzi, però, sono sempre più alti.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 4 Media: 3.5]

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il commento!
Il tuo nome