Sarà anche l’iPhone migliore di sempre ovvero quello con le caratteristiche tecniche più avanzate e con le novità più sorprendenti. Ma l’iPhone 8 sarà anche il più costoso di sempre. E non si tratta di un semplice ritocco verso l’alto, come da tradizione tutte le volte che viene lanciata sul mercato una versione aggiornata dello smartphone a firma Apple. Ma di un vero e proprio balzo in avanti se è vero, come pare dalle voci che stanno arrivando da oltre oceano, che nel mercato europeo verrebbe superata senza troppa preoccupazione la soglia psicologica di 1.000 euro come impegno di spesa richiesto agli utenti. Stiamo parlando dell’iPhone 8, ricordiamo, e non della coppia iPhone 7S e iPhone 7S Plus, evidentemente meno costosa, che Cupertino si preparerebbe a presentare in parallelo.

Non solo iPhone 8: Huawei Mate 10, LG Q8 e YotaPhone 3 tra certezze e annunci

La tendenza è chiara: gli smartphone sono sempre più costosi, almeno quelli di punta. Perché poi il ventaglio delle possibilità di acquisto è così ampio che non mancano opportunità di risparmio, a patto di scendere a compromessi sotto il profilo tecnico. Ai nastri di partenza c’è anche l’atteso Huawei Mate 10, destinato a vedere la luce il 16 ottobre 2017 ovvero a circa un mese di distanza dalla presentazione dell’iPhone 8, in programma il 12 settembre (in attesa dell’ufficialità). Si tratta di un device di prima fascia con cui la multinazionale cinese rinnoverà la partnership con Leica per il comparto fotocamera, come è possibile notare dalle immagini promozionali diffuse da Huawei in queste ore.

Nessuna supposizione per LG Q8, ormai una certezza e di cui sono iniziate le vendite, almeno nei Paesi asiatici. Rispetto al top di gamma LG G6, le specifiche tecniche e di conseguenza anche i prezzi, sono inferiori. Più nel dettaglio, il terminale mostra un display QHD da 5,2 pollici, oltre a uno schermo secondario, collocato subito al di sopra del primo, di dimensioni inferiori. Dalla sua c’è un processore Snapdragon 820 con 4 GB di RAM e 32 GB di memoria interna. A bordo trova spazio una una dual camera con un sensore da 13 megapixel e uno da 8 megapixel a 135 gradi. Ad assicurare l’alimentazione ci pensa una batteria da 3.000 mAh. Realizzato con le scocche di colore Titan e Pink, il prezzo di vendita iniziale è pari a 545 dollari.

E a proposito di doppio display, ecco YotaPhone 3, tra i pionieri in questo segmento di mercato. Il senso di questo device russo è presto detto: lo schermo da 5,5 pollici di tipo Amoled con risoluzione pari a 1.920 x 1.080 pixel serve per le tradizionali funzioni di chiamata e navigazione sul web. Quello più piccolo di tipo E-ink da 5,2 pollici e con risoluzione di 1.280 x 720 pixel è immaginato per la lettura di documenti e eBook. La scheda tecnica riferisce di un processore Qualcomm Snapdragon 625 con 4 GB di RAM e 64 o 128 GB di storage, dell’equipaggiamento con sistema operativo YotaOS 3.0 (versione personalizzata di Android 7.1.1 Nougat), di una doppia fotocamera (posteriore da 13 megapixel e anteriore da 12 megapixel), di una batteria da 3.300 mAh. Il prezzo? Tra 300 e 400 euro (al cambio) in base al modello scelto.

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