Quando si preme il tasto antipanico introdotto da Tinder per tutelare chi utilizza l’app di incontri, la piattaforma chiede l’identità della persona con cui si stanno riscontrando queste problemi. Grazie a questa informazione viene prima etichettato sul portale e successivamente segnalato alle autorità e bannato dal sito web.

Tutte queste procedure servono anche a evitare che altre persone si possano trovare nella medesima situazione da affrontare. Questa funzione è disponibile non solo per le donne: anche gli uomini sono tutelati, sia che abbiano incontri etero sia con lo stesso genere. La funzione di Tinder antipanico è per ora disponibile solo per il territorio degli Stati Uniti ma potrebbe essere presto introdotta anche nella versione italiana.

Tinder e la condivisione delle informazioni private

Ma la condivisone delle informazioni avviene solo per tutelare chi si trova a dover fronteggiare una potenziale situazione di pericolo? Secondo quanto riferito da Mandy Ginsberg, ceo di Match Group, proprietaria di Tinder, l’obiettivo è solo il sollecito delle forze dell’ordine. Quante volte è capitato che un appuntamento non fosse perfetto e che ci si sentisse in pericolo nello stare con quella persona conosciuta appunto grazie ai siti di incontri?

Sicuramente chi utilizza queste piattaforme digitale ha vissuto in più di una occasione queste sensazioni tutt’altro che piacevoli, trovandosi costretti a inventare delle scuse per interrompere l’incontro il più rapidamente possibile.

In fondo si tratta di incontri con persone sconosciute e non è affatto così scontato che vada sempre tutto a buon fine. Conoscere una persona online può essere piacevole ma anche essere sinonimo di pericolo: bastano pochi accorgimenti per sembrare simpatici e seducenti ovvero affidabili e rassicuranti. Ma il rischio è dietro l’angolo e anche la più convincente delle persone può trasformarsi in un potenziale pericolo.

Proprio per questo motivo, visti anche i diversi comportamenti non propriamente corretti messi in atto da parte di chi sfrutta i siti di incontri, Tinder ha ben pensato di adottare delle semplici e convincenti misure di precauzione.

La funzione che Tinder ha deciso di inserire prende il nome di tasto antipanico e il suo funzionamento è molto semplice. Se in occasione di un incontro con una persona conosciuta online la situazione dovesse degenerare, basta avviare l’app di Tinder e premere il tasto appositamente creato. In questo modo l’utente condivide automaticamente la propria posizione con il portale che, a sua volta, avverte le forze dell’ordine le quali ricevono appunto una segnalazione.

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