Al via la possibilità di pagare prodotti e servizi sui siti web terzi utilizzano il proprio account Amazon. Non tutti naturalmente, ma solo quelli che hanno raggiunta una intesa con il portale di vendita online. Il funzionamento di Amazon Pay in Italia è semplice: al momento della transazione economica e qualunque sia l’importo, i possessori di un account Amazon devono inserire username e password Amazon sul sito della piattaforma di ecommerce su cui si sta effettuando l’acquisto per completare l’operazione. Di più: sono utilizzate le informazioni di pagamento e di spedizione collegate all’account del cliente Amazon. In buona sostanza, dal punto di vista procedurale non ci sono differenze rispetto all’acquisto via Amazon.

Come comunicato dalla stessa società di Jeff Bezos: Amazon Pay è già disponibile in Italia su vueling.it ed europassistance.it. Secondo Giulio Montemagno, General Manager Amazon Pay EU, “con l’aumentare dei clienti che scelgono di effettuare i propri acquisti online, via mobile e attraverso i dispositivi connessi, crescono le aspettative in termini di velocità, comodità e sicurezza nel pagamento di prodotti e servizi. Consentendo ai clienti di pagare in qualche clic semplicemente utilizzando le informazioni del proprio account Amazon, Amazon Pay semplifica la finalizzazione del processo d’acquisto per i consumatori e permette ai merchant di raggiungere le centinaia di milioni di clienti Amazon nel mondo“.

Anche Apple Pay in Italia

Che il settore sia in fermento è dimostrato dall’imminente arrivo in Italia di Apple Pay, di cui già si conoscono i nomi delle prime banche che supportano il servizio: Unicredit, Carrefour Banca e Boon. Si tratta di dare la possibilità di pagare direttamente dall’iPhone, dall’Apple Watch, dall’iPad e dall’ultima generazione di MacBook Pro, quella con Touch Bar. Basta avvicinare il proprio terminale al POS – lo stesso che si usa per le transazioni con carta di credito – e schiacciare il sensore Touch ID, quello per il riconoscimento delle impronte digitali. Con l’Apple Watch occorre invece premere due volte il tasto laterale. Allo stesso tempo possono essere effettuati acquisti di app per il proprio terminale e via web tramite il browser Safari.

Il principale vantaggio di Apple Pay sta allora nella sostituzione del chip della carta di credito e del suo PIN.  Non tutti i device della mela morsicata supportano il servizio. Più precisamente, Apple Pay è compatibile con

  • iPhone 7, iPhone 7 Plus, iPhone 6S, iPhone 6S Plus, iPhone 6, iPhone 6 Plus, iPhone SE
  • iPad Pro da 12,9 pollici, iPad Pro da 9,7 pollici, iPad Air 2, iPad mini 4, iPad mini 3
  • Apple Watch Series 2, Apple Watch Series 1, Apple Watch di prima generazione
  • MacBook Pro con Touch ID, Mac dal 2012 in poi associato a un iPhone o a un Apple Watch abilitato per Apple Pay

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