Si tratta di quelle piccole novità che possono in grado di fare la differenza nella promozione di un prodotto, soprattutto nella fascia dei giovanissimi. Una nuova funzione su Netflix consente infatti di condividere film e serie TV preferiti nelle storie di Instagram. Non solo, ma è possibile creare un artwork del contenuto in visione per essere poi condiviso sulla piattaforma social. L’operazione è molto semplice perché basta sfruttare il link in alto a sinistra per condividere il contenuto, a patto che le due app Instagram e Netflix siano installate sullo smartphone.

In casa Instagram, di recente è saltato fuori che la foto di un uovo ha ottenuto più di 19 milioni di like superando il record della modella statunitense Kylie Jenner. La pagina world_record_egg era nata proprio con questo intento. «Segniamo un record mondiale insieme e prendiamoci il post con più like di Instagram. Superiamo l’attuale record mondiale detenuto da Kylie Jenner (18 milioni). Ce la possiamo fare», si legge nella didascalia della foto. L’immagine ha raggiunto involontariamente anche un altro record: è la prima senza un soggetto umano ad apparire nella lista dei 20 post con più like su Instagram. Una cosa simile era successa nel 2017 quando un ragazzo americano si ripropose di ottenere il maggior numero di retweet su Twitter e la catena Wendy’s lo sfidò a ottenerne 18 milioni in cambio di crocchette di pollo gratis.

Dalle parti della piattaforma di streaming, nella sua trimestrale Netflix raggiunge un fatturato da 4,19 miliardi di dollari. La crescita del 27,4% è leggermente sotto le stime, pari a 4,21 miliardi di euro. L’utile netto di 134 milioni di dollari supera le attese ma segna una flessione rispetto al trimestre precedente e al quarto periodo del 2017. Negli ultimi tre mesi, la piattaforma di film e serie TV in streaming e on demand brucia 1,3 miliardi e nell’intero anno 3 miliardi del suo flusso di cassa per sostenere nuove produzioni, che seducono nuovi utenti: 8,8 milioni con un incremento di 1,5 milioni negli Stati Uniti e di 7,3 milioni all’estero, compresa l’Italia. Il monte abbonati, su scala mondiale, è a quota 139 milioni.

Una brutta notizia per i concorrenti come Hbo, Hulu e Amazon Prime Video? A sorpresa Netflix indica in Fortnite, il videogioco, il suo più diretto competitore. L’obiettivo della pay TV è è contendere ad altre realtà il tempo degli utenti. A detta di Netflix, ci sono migliaia di concorrenti in questo mercato molto frammentato che cercano di intrattenere gli utenti. I dirigenti si dicono testualmente non preoccupati perché focalizzati sull’offerta agli abbonati alla piattaforma della più soddisfacente esperienza utente possibile. La loro attenzione non è sulla concorrenza, ma su come possono migliorare l’esperienza per i nostri clienti.

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