Quante volte siete arrivati in ufficio e avete pensato: “Avrò spento le luci di casa?”, “Mi sono ricordato di chiudere la porta a chiave e di spegnere il gas?”. E poi l’ansia ha iniziato a impadronirsi di voi. Di certo queste preoccupazioni non assillano chi vive in una smarthome. Nelle cosiddette “case intelligenti” infatti è possibile assicurarsi a distanza che tutto sia a posto, basta dare un’occhiata al proprio smartphone o tablet.

Qualsiasi elettrodomestico o dispositivo elettrico può essere comandato a distanza grazie a una connessione Internet. Aria condizionata, chiusura delle porte, illuminazione, rilevatori di fumo, nelle smart home tutto è connesso e si può monitorarne il funzionamento in remoto o con un comando vocale. Di recente Samsung ha annunciato il “Samsung Smart Home”, un’unica applicazione che permette di collegare e controllare tutti gli elettrodomestici della casa. E secondo quanto dichiarato da alcune fonti di Cupertino, anche la Apple starebbe mettendo a punto qualcosa di simile. In ogni caso, installare questo tipo di dispositivi e avere una casa “smart” ed ecologica ha i suoi costi.

Secondo gli esperti, però, questi sarebbero poi assorbiti in breve tempo dalla riduzione del consumo energetico e da altri fattori non “materiali”, come la possibilità di avere sempre tutto controllo anche a distanza. Tra gli aspetti negativi, invece, oltre ai costi, alcuni detrattori inseriscono gli “hacker”: eh, sì, anche qui è possibile che i pirati del web si infiltrino per fare danni.

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