I Google Glass di Google
I Google Glass sono l'accessorio tecnologico più desiderato del momento

Orologi intelligenti, abiti fitness capaci di tenere conto dei nostri progressi, occhiali capaci di registrare tutto ciò che vediamo con i nostri occhi. Tutti questi capi di abbigliamento e questi accessori ci danno la possibilità di interfacciarci con la nostra vita in un modo nuovo, usando le tecnologie digitali per migliorare ogni singolo aspetto del nostro quotidiano. Gli ultimi ritrovati del tech prêt-à-porter sono stati al centro della Wt Conference svoltasi a San Francisco tra l’otto e il nove luglio. A farla da padrone sono state le novità presentate dal colosso di Mountain View.

Google Glass

I più attesi sono sicuramente i Google Glass frutto del programma di ricerca e sviluppo messo a punto da Google Inc. con il proposito di sviluppare un paio di occhiali dotati di realtà aumentata. Negli Stati Uniti, dove hanno debuttato a metà del 2014,  il loro costo si aggira intorno ai 1500 dollari più tasse. La distribuzione del dispositivo in Europa è iniziata in Gran Bretagna attraverso il Google Play Store: per i cittadini britannici il costo è di circa mille sterline. Tra le funzionalità troviamo il controllo dei social network, la possibilità di leggere i siti web, la visualizzazione delle indicazioni stradali e delle mappe attraverso Google Maps, la possibilità di intrattenere videoconferenze, la capacità di registrare video e di catturare fotografie da condividere subito online.

Google Smartwatch

Lo chiamano “orologio intelligente” ma la definizione appare riduttiva quando si esaminano le caratteristiche dello smartwatch di Google. Collegando un’app al Wi.Fi, l’orologio diventa capace di spegnere computer, televisori, accendere le luci e regolare la temperatura. L’orologio interagisce con i sensori posizionati vicino a porte e finestre ed è persino capace di avvisare il sproprietario se qualche malintenzionato dovesse tentare di intrufolarsi nella sua abitazione. Il prezzo, che al momento si aggira intorno ai 200 euro, potrebbe abbassarsi nel corso dei prossimi mesi rendendo questa tecnologia decisamente più abbordabile.