Una nuova versione del robot giapponese Asimo è stata presentata a metà luglio a Bruxelles

Asimo è cresciuto. A 14 anni dalla nascita, il robot umanoide prodotto in Giappone dalla Honda Robotics è ormai un adolescente capace di svolgere compiti sempre più difficili. Una nuova versione è stata presentata a metà luglio a Bruxelles per un debutto ufficiale in Europa.

Più intelligente

Con i suoi 48 kg, un metro e trenta di statura, voce da ragazzino e look da astronauta, il robot di nuova generazione ha messo in mostra tutte le sue novità sul piano “fisico” e dell’interattività. Asimo è ora in grado di identificare i volti e le voci delle persone intorno anche quando queste parlano contemporaneamente e riesce a modificare il suo comportamento in relazione all’ambiente circostante evitando ostacoli o pericoli.

Sempre più agile

I miglioramenti riguardano soprattutto l’uso delle gambe e delle mani. Con i suoi arti elettronici Asimo può correre alla velocità di nove chilometri orari, tre in più rispetto alla generazione precedente, ed è anche in grado di saltare, correre all’indietro, camminare e saltare su una sola gamba. Il nuovo Asimo può anche offrirvi un drink. Le sue mani elettroniche sanno riconoscere gli oggetti e sono in grado di eseguire nuovi compiti, come afferrare una bottiglia di vetro, svitarne il tappo, reggere un bicchiere di carta e riempirlo senza difficoltà.

Multilingue

In futuro, secondo le previsioni di Honda Robotics, Asimo potrebbe parlare diverse lingue, rispondendo bene alle domande degli umani. Intanto, grazie a un controllo delle dita sempre più affinato, è capace di esprimersi nella lingua dei segni giapponese e americana. Punti in più sul curriculum di un robot che nel 2011 è stato “assunto” per un periodo come guida turistica al Miraikan Museum di Tokyo.