Il contenuto delle domande intorno al jailbreak iOS 11 sta lentamente cambiando. Il senso del dibattito intorno allo sblocco dell’aggiornamento di sistema operativo per iPhone e iPad non è quando uscirà il jailbreak iOS 11, ma se sarà mai messo a disposizione il tool per violare lo smartphone e muoversi in libertà con i nuovi tweak di Cydia. E soprattutto se ha ancora senso questa operazione. Quel che è certo è comunque l’alto numero di utenti che fa riferimento allo store alternativo nonostante le difficoltà e le limitazioni riscontrate con il jailbreak dei precedenti update. La macchina dei lavori degli hacker, con Team Pangu in prima fila, è comunque in moto da tempo sulle beta di iOS 11 e in attesa del rilascio della versione finale.

iOS 11 jailbreak: annunci e avvistamenti

Il punto di partenza è rappresentato dal jailbreak iOS 10.2, di fatto l’ultimo a essere messo ufficialmente a disposizione. Da allora di certo non c’è nulla, se non annunci a più riprese. Come quello relativo al jailbreak iOS 10.3.1, formalmente mostrato in esecuzione dal Team Pangu, ma mai rilasciato. E la stessa cosa è successa sia con il jailbreak iOS 10.3.2 e sia con il jailbreak della prima e della seconda beta dell’imminente iOS 11. Il palcoscenico individuato dagli hacker per mostrare i progressi nello sblocco del sistema operativo dello smartphone di Apple è stato quello del MOSEC (Mobile Securities Conference) 2017 di Shanghai, ma da allora non c’è stato alcun passaggio dalle parole ai fatti, sebbene sia stato rilasciato un video a dimostrazione del jailbreak a firma Keen Labs.

Appuntamento il 12 settembre

In ogni caso, le bocce rimarranno ferme fino al 12 settembre 2017, giorno della presentazione allo Steve Jobs Theater nell’Apple Park di Cupertino del nuovo smartphone di Apple, che dovrebbe coincidere con l’uscita in Italia della versione definitiva di iOS 11. Sappiamo già che iOS 11 non supporta quelle a 32-bit, destinate a non girare nei terminali della mela morsicata che hanno effettuato l’aggiornamento o a essere cancellate dallo store di Apple. In tutti i casi è possibile verificare manualmente la presenza dell’update seguendo il percorso Impostazioni Generali -> Aggiornamento Software -> Scarica e Installa direttamente dal dispositivo oppure collegare il device a un Mac o a un PC via iTunes.

Oltre che per i nuovi iPhone 8, iPhone 7S e iPhone 7S Plus (le denominazioni sono ancora tutte provvisorie), l’elenco comprende i precedenti iPhone 7, iPhone 7 Plus, iPhone 6S, iPhone 6 Plus, iPhone 6, iPhone 5S, iPhone SE, iPad Pro da 12,9 pollici di prima e seconda generazione, iPad Pro da 10,5 pollici, iPad Pro da 9,7 pollici, iPad Air 2, iPad Air, iPad (2017), iPad 4, iPad mini 4, iPad mini 3. iPhone 5 e iPhone 5C non saranno invece aggiornabili al nuovo iOS 11.

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