Tutto messo nero su bianco: in tre mesi l’operatore telefonico low cost Iliad ha provocato una perdita del fatturato di Tim, Vodafone, Wind Tre per circa 300 milioni di euro. Stando a quanto si legge nel rapporto di Mediobanca sul comparto delle telecomunicazioni, il fatturato aggregato dei principali gruppi nel terzo trimestre 2018 è calato infatti di circa 300 milioni rispetto allo stesso periodo del 2017. L’impatto di Iliad si è fatto sentire anche sul fronte dell’Arpu, ossia dei ricavi medi per unità. I 2,23 milioni di clienti acquisiti dalla compagnia francese hanno portato a una progressiva accelerazione nel calo dell’Arpu di tutti gli operatori, spingendo anche Telecom Italia e Vodafone a creare un secondo brand low-cost – Kena e ho. – con un generale calo dei prezzi.

Telecom Italia è il principale operatore in termini di fatturato, con numeri sempre rilevanti anche se in riduzione: nel giugno 2018 si tratta del 52% del mercato nella telefonia fissa, del 44,7% degli accessi broadband e del 31,2% nella telefonia mobile, superando in quest’ultimo caso nel primo semestre 2018 il Gruppo Wind Tre e tornando a occupare la prima posizione. Il sorpasso è principalmente dovuto alla performance delle sim not human collocate da Telecom Italia, cresciute a 8,5 milioni rispetto alle 6,1 milioni di fine 2016 tant’è che la Wind Tre continua ad essere market leader per le solo sim human.

Wind Tre, nata dalla combinazione tra Wind Telecomunicazioni e 3 Italia, aveva in totale 30,8 milioni di clienti nel mobile a fine giugno 2018 suddivisi tra i marchi Wind e Tre, collocandosi in seconda posizione con il 30,4% del mercato complessivo; escludendo le not human sim, Wind Tre mantiene la prima posizione con una quota del 34,5% e con 28,6 milioni di clienti, in contrazione rispetto ai 31,3 milioni di fine 2016. Nel 2017 il Gruppo, che ha sviluppato un fatturato di 6 miliardi, è attivo anche nel fisso con 2.710 utenti e con il 13,1% del mercato, appena preceduta da Vodafone Italia con 2.769 mila clienti e una quota del 13,3%, ma prima di Fastweb.

Vodafone Italia è il terzo operatore mobile con il 30% del mercato complessivo nel giugno 2018, subito alle spalle di Telecom Italia con il 31,2%, anche se nei primi sei mesi del 2018 le quote dei due operatori hanno seguito performance differenti: quella di Vodafone è peggiorata di 0,2 p.p mentre quella di Telecom è cresciuta dello 0,5%. La società presenta una consistente contrazione del numero di clienti nella telefonia mobile tra il 2013 e il giugno 2017 (-5.780 unità), la più marcata tra i principali operatori. Nel giugno 2018 Vodafone Italia rappresenta il market leader nei singoli comparti delle carte in abbonamento con una quota del 34,1% e delle sim affari con il 37,2% del mercato complessivo.

Fastweb è il terzo operatore negli accessi a banda larga con il 14,8% del mercato e il quarto nella telefonia fissa con una quota del 12,5% del mercato a fine giugno 2018, in questo caso in progresso del 3,2%. Fastweb è in crescita anche nel mobile in qualità di operatore Mvno, con quasi 1,3 milioni di sim nel giugno 2018 e una quota, stimata, dell’1,7%.

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