Succede allora che l’ultimo aggiornamento Android 8 Oreo è ancora in fase di distribuzione su smartphone e tablet compatibili, ma Google è già al lavoro sul rilascio di Android P. E così mentre il rollout prosegue un po’ a rilento, la nuova major release Android 9 P è destinata a vedere la luce in un battito di ciglia. Per mettere le mani sulla prima versione beta del software bastano al massimo meno di tre mesi, se non prima. Basti ricordare che lo scorso anno Android 8.0 si è affacciato sul mercato mobile con una prima release di prova già a marzo. E una situazione simile si era vista l’anno precedente con Android 7.0 Nougat. Di conseguenza è verosimile credere che una tabella di marcia simile possa essere replicata anche con Android 9 P.

Android 9 P: uscita e data di rilascio

Se già il prossimo potrebbe essere il mese per testare a primissima versione beta, per la release finale di Android 9 P i tempi non sono affatto imminenti. Il riferimento rimane sempre lo scorso anno, quando Google ha avviato la distribuzione di Android 8.0 Oreo su Nexus 5X, Nexus 6P, Pixel e Pixel XL alla fine del mese di agosto. Di conseguenza occorre attendere 4-5 mesi prima dell’uscita della versione conclusiva del nuovo software per smartphone e tablet basati sul robottino verde. Anche se è troppo presto per dirsi sicuri sulle strategie programmate di Google ha programmato, Android P è destinato a vedere la luce ad agosto o a settembre di quest’anno. Da lì inizierà il lungo e tortuoso percorso che porterà alla sua diffusione in grande stile.

Quale nome per Android P?

Ogni anno di questi tempi si accede una grande discussione sul web intorno alla denominazione scelta da Google per la sua prossima versione di Android. Un anno fa di questi tempi, il nome Oreo andava di pari passo con i vari Oatmeal Cookie e Octopus. E che dire di Nutella in riferimento ad Android 7 N? In ogni caso, anche questa volta la società di Mountain View dovrebbe individuare il solito tema goloso. Quale? Per ora si va avanti a suon di ipotesi e quella più ripetuta in queste ore è Pistachio Ice Cream, ma forse si tratta solo del nome in codice dietro le quinte. Qualche altro nome che circola? Petit Four, Pound Cake, Popsicle, Pancake, Pecan, Pumpkin Pie, Peanut Brittle, Peanut Butter Cookie e Pastille.

Nuove funzioni di Android P

Secondo Bloomberg Android P supporta il notch ovvero quella tacca vista su iPhone X nella parte superiore del display. Anche se non è mai stata apprezzata dai possessori del più recente degli smartphone di Cupertino, ha diverse ragioni di esistenza, tra cui la facilitazione della scelta del sistema di ripresa True Depth. Permette cioè alla videocamera di catturare immagini a 7 megapixel e con l’attivazione della modalità ritratto. Sul terreno Android, questa soluzione potrebbe rivelarsi utile per Essential Phone e ZTE Axon M o, secondo spifferi dell’ultim’ora per una variante di Huawei P20, sulla via della presentazione. In ballo ci sarebbero anche i soliti miglioramenti generali, lo spazio maggiore assegnato all’assistente di Google e una parziale rivisitazione dell’interfaccia.

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