Sin dal primo annuncio, Football Manager 26 è stato presentato come una pietra miliare nella serie: la promessa di un cambio epocale nell’esperienza manageriale spinge le aspettative verso un salto di qualità visivo e funzionale. Dal 4 novembre 2025 il titolo debutterà su PC, Mac, PlayStation 5 e Xbox Series, mentre FM Touch raggiungerà Nintendo Switch il 4 dicembre; la versione mobile invece arriverà tramite Netflix (Android) e Apple Arcade (iOS).
Motore grafico e matchday experience reinventata
La novità è l’adozione per la prima volta del motore Unity, prendendo le redini del comparto visuale e dell’interfaccia del gioco. Unity non è usato solo per rifare texture e modelletti: serve da base per costruire una UI più moderna, un’animazione dei giocatori basata su dati reali e una esperienza visiva più immersiva. Le scene delle partite, con movimenti più naturali dei calciatori, luci migliorate e transizioni fluide, sono al centro del rinnovamento chiamato Match Day Experience. L’interfaccia è stata reimmaginata, con un portal centrale che funge da hub per navigare tra menu, competizioni, scouting e panorama calcistico, così da rendere ogni interazione più fluida e meno dispersiva.
Tuttavia, nella comunità già si sono levate perplessità: alcuni utenti ricordano che, al netto del cambiamento grafico, il match engine sembra preservare gran parte della logica presente in FM24, con miglioramenti minimi ma nessuna rivoluzione radicale nella simulazione. Secondo queste voci, Unity serve principalmente a vestire la simulazione esistente con un motore moderno, lasciando le fondamenta tattiche pressoché riconoscibili. È una strada prudente: il codice della simulazione calcistica è complesso e profondamente articolato, e rifarlo da zero avrebbe comportato rischi enormi. Gli sviluppatori stessi segnalano che il passaggio a Unity non equivale a distruggere tutto ciò che esisteva, ma a creare un contenitore più agile per aggiornamenti futuri. A ogni modo, il risultato visivo atteso è più elegante, con maggiore pulizia grafica e una risposta visiva alle decisioni tattiche che appare più immediata.
Non è però tutto liscio: poiché Unity non è privo di rischi, è emerso un problema legato a una vulnerabilità del motore riportata agli archivi (risalente al 2017) che potrebbe compromettere l’accesso ai file locali. Gli sviluppatori e Unity hanno già emanato patch e avvisi per mitigare l’impatto, e non sembra che il rilascio di FM26 sia in pericolo per questo motivo; tuttavia, è un elemento da monitorare se si gioca su PC non aggiornati.
Rivoluzioni tattiche: In Possesso / Out of Possession
Nel cuore manageriale del gioco, tattiche e ruoli sono stati ripensati con nuove ambizioni. FM26 introduce il sistema formazioni duali, che ti consente di definire un assetto per la fase In Possesso e uno per la fase Out of Possession: ciò porta il gioco più vicino a come molti manager professionisti concepiscono le fasi del gioco. In questa logica, non usi più soltanto una singola configurazione statica, ma un profilo tattico che si trasforma in base al contesto del match.
Per supportare questo concetto, è stato introdotto un Visualiser interno: è un modulo grafico che disegna linee di passaggio, zone medie di posizionamento, altezza difensiva, eventuali spostamenti e intensità del pressing nella fase attiva o difensiva. In questo modo, puoi vedere come i tuoi schemi si traducono concretamente in movimento e interazione sul campo. La schermata tattica è stata riorganizzata: ora puoi passare tra viste In Possesso, Out of Possession, una modalità Combined (che mostra medie) e una vista Both per confronto affiancato. Le descrizioni dei ruoli sono state ampliate e chiarite, con comportamenti dinamici che cambiano da fase a fase: un giocatore non è più vincolato a un singolo comportamento, ma assume compiti diversi a seconda che la palla sia sotto controllo o meno. Anche il modulo TransferRoom è stato rinnovato, dando strumenti più intuitivi per gestire il mercato e la costruzione della rosa in linea con le tue idee tattiche.
È interessante notare che, nonostante questi cambiamenti tattici e visuali, alcuni utenti nelle community osservano che le famose tattiche rompi sistema di FM potrebbero sopravvivere anche in FM26, se le modifiche al match engine non sono radicali. Tuttavia, con una maggiore trasparenza visiva e una UI che spinge a confrontare le fasi, potrebbe esserci meno spazio per tattiche opache non comprensibili.
Supporto controller e interfacce cross-piattaforma
Uno degli aspetti meno esplorati ma di grande rilevanza per chi gioca su dispositivi diversi è il supporto controller: con FM26, gli sviluppatori dichiarano miglioramenti anche per chi usa pad su console e PC. Nelle versioni Console (PS5 / Xbox) l’interfaccia è progettata attorno al concetto controller-first: cioè menù, selezioni, dati e comandi devono essere accessibili in modo naturale tramite il pad, senza necessità di tastiera e mouse. Le icone, gli spazi, i riquadri e le modalità di spostamento sono ottimizzati per il pad, con transizioni fluide da una schermata all’altra. Su PC, la pagina ufficiale e le anteprime definiscono il supporto come Partial Controller Support, suggerendo che il pad potrà essere usato per navigare e gestire molte funzioni caratteristiche, sebbene tastiera e mouse rimangano l’interfaccia di riferimento per compiti più complessi. Un’area da osservare sarà come funziona l’interazione pad nella schermata tattica avanzata o nella gestione finanziaria, dove molte informazioni affollano lo schermo.
Una domanda ricorrente fra i giocatori PC è come FM26 si comporterà su dispositivi ibridi o handheld, come Steam Deck. Al momento, i siti specializzati ricordano che la serie FM raramente viene segnalata come Verificata su Deck, a causa di testi piccoli e layout pensati per schermi più grandi. Il nuovo engine Unity e la UI rinnovata potrebbero mitigare alcune criticità, ma sarà necessario vedere l’effettiva resa e configurabilità quando il gioco sarà disponibile. I giocatori su PC che desiderano usare il pad dovranno verificare la compatibilità, la mappatura dei pulsanti e l’ottimizzazione: se il supporto parziale funziona bene, potrà aprire l’esperienza manageriale al divano.
Cosa aspettarsi
L’adozione di Unity segna una svolta tecnica che potenzialmente libera il franchise da vincoli storici e apre le porte a miglioramenti più rapidi, patch più uniformi e porting semplificati. Il salto nella matchday experience promette visual più ricchi, ma chi conosce la serie sa che le aspettative tattiche e di simulazione sono alte: il vero banco di prova sarà quanti cambi sostanziali apporterà al match engine. Se si tratta solo di rifacimento estetico con ritocchi marginali, molti fan potrebbero restare delusi. D’altra parte, puntare su continuità e compatibilità (con salvataggi di FM23/24 trasferibili) può essere una mossa pragmatica per mantenere coerenza e fedeltà alla base utenti.
Sul fronte tattico, le nuove opzioni duali e il Visualiser cambiano il modo in cui un allenatore vede la propria squadra: queste innovazioni possono ridurre l’effetto scatola nera delle simulazioni e rendere più chiaro il legame fra decisione e risultato. Se il motore sottostante recepirà davvero le differenze tra le fasi, potrebbero emergere più varietà e meno soluzioni facili. Ma tutto dipende dalla profondità delle modifiche interne.
Per quanto riguarda il controller, il fatto che la casa madre investa su un’interfaccia pad-first su console e un supporto da PC è un segno che vogliono attrarre anche chi ama giocare da divano. Però il termine supporto parziale indica che alcune funzioni avanzate potrebbero restare difficili da gestire con pad, almeno nella versione iniziale. Sarà interessante vedere come la community si confronterà con mapping, macro o mod che amplino l’utilizzo del controller su PC.
Infine, è inevitabile che il lancio di FM26 sia affiancato da bug, ottimizzazioni, patch nelle settimane iniziali: un cambio di engine e UI radicale raramente arriva perfetto al day one. Molti utenti sui forum già mettono in guardia chi attende una versione stabile: le primissime build potrebbero mostrare problemi nella stabilità, interfacce, caricamenti o compatibilità con mod.










